La neve se ne frega – Luciano Ligabue

Incipit La neve se ne frega

Sono nato a settantanove anni. Meglio non poteva andare. Ovvio che parlo per me. Uno, quando parla, lo fa per sé. Gli altri di solito preferiscono nascite più lunghe. Tipo ottantacinque o novantadue anni. Poi naturalmente, si beccano, quella che gli danno. Gli altri sono gli altri. La mia è stata una nascita perfetta.

Incipit tratto da:

    • Titolo: La neve se ne frega
    • Autore: Luciano Ligabue
    • Casa editrice: Feltrinelli

Bibliografia Luciano Ligabue

La neve se ne frega di Luciano Ligabue

Quarta di copertina / Trama
Il mondo è pulito. Le risorse rispettate. I bisogni soddisfatti. Un soffice rigore governa l’esistenza. Tutto secondo i diritti e i doveri del Piano Vidor. Siamo in un altrove temporale e nel migliore dei mondi possibili, sia pur a fronte di un controllo totale. Il Piano Vidor ha a cuore il benessere e la felicità delle coppie e infatti DiFo e Natura sono felici, secondo programma. Lavorano, fanno l’amore, frequentano amici, si lasciano intrattenere dalle forme di spettacolo consentite. Spendono insomma il tempo che è stato dato loro in sorte, con appassionata diligenza. Ma quel tempo, apparentemente così simile al nostro, è segnato da una profonda alterazione socio-biologica che ha a che fare con il mistero del nascere, del venire al mondo. DiFo e Natura sono destinati a imbattersi in quel mistero e ad aprire una fatale contraddizione nel paradiso del Piano Vidor. La neve se ne frega è un romanzo provocatorio, appassionato, generoso. Dribbla la fantascienza e inventa un mondo che finisce per dar forma a una innamorata nostalgia per l’uomo così com’è, per il mondo come noi lo soffriamo, lo conosciamo e non sappiamo cambiarlo. È un romanzo d’amore.
(Ed. Feltrinelli; Economica Universale)

Bibliografia Luciano Ligabue