Ne muoiono più di crepacuore – Saul Bellow

Incipit Ne muoiono più di crepacuore

L’anno scorso, in un periodo di crisi esistenziale, lo zio Benn (B. Crader, il noto botanico) mi fece vedere una vignetta di Charles Addams. Era una vignetta qualsiasi, buona tutt’al più a strappare un sorriso, ma mio zio ci si era fissato e voleva farci sopra discorsi molto complicati. Io non avevo nessuna voglia di mettermi ad analizzare una vignetta. Lui però insisteva. Ne parlava così spesso che alla fine m’irritai e pensai di fargliela incorniciare e di regalargliela per il suo compleanno. Facciamogliela appendere al muro e che sia finita, pensai. Certe volte Benn riusciva a darmi sui nervi come solo le persone che hanno un posto nella nostra vita riescono a fare. E lui di sicuro aveva un posto molto particolare nella mia vita. Amavo mio zio.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Ne muoiono più di crepacuore
    • Autore: Saul Bellow
    • Traduzione: Marco e Dida Paggi
    • Titolo originale: More Die of Heartbreak
    • Casa editrice: Mondadori

Bibliografia di Saul Bellow

Ne muoiono più di crepacuore di Saul Bellow
Incipit More Die of Heartbreak

Last year while he was passing through a crisis in his life my Uncle Benn (B. Crader, the weII—known botanist) showed me a cartoon by Charles Addams. It was an ordinary cartoon, good for a smile, but Uncle was hung up on it and wanted to discuss it elaborately. I didn`t feel like analyzing a cartoon. He insisted. He mentioned it in so many connections that I became irritated and considered having the damn thing framed for his birthday. Hang it on the wall and be rid of it, I thought. Benn could get on my nerves now and then as only a person holding a special place in your life can. He did hold a special place, definitely. I loved my uncle.

Incipit tratto da:

  • Title: More Die of Heartbreak
  • Author: Saul Bellow
  • Publisher: Penguin
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
Kenneth Trachtenberg, l’imprevedibile narratore di Ne muoiono più di crepacuore, lascia Parigi e gli studi di letteratura russa per l’assai meno suggestivo Midwest americano, mosso dal desiderio di vivere vicino a suo zio Benn, insigne botanico e docente universitario. Lo zio però si rivela ben presto tanto un geniale classificatore di forme di vita vegetale, quanto un uomo del tutto impreparato a muoversi nel complicato universo dei problemi della contemporaneità e delle relazioni interpersonali. Prima di potersene rendere conto, i due irresistibili protagonisti di questo corrosivo romanzo di Saul Bellow si trovano così coinvolti in una serie di vicende che assumono la fisionomia a volte drammatica, a volte tragicomica di un’odissea alla ricerca del labile territorio dell’animo umano che unisce e separa la mente e il corpo, lo spirito e il mondo.
(Ed. Mondadori; Oscar Scrittori del Novecento)

Bibliografia di Saul Bellow