Nero come il cuore – Giancarlo De Cataldo

Incipit Nero come il cuore

Un nero che puzzava di vino, parlava un dialetto incomprensibile e tormentava la sua T-shirt gialla, lacera, macchiata di sudore. Il primo cliente della settimana. E io non avevo nessuna voglia di occuparmi per l’ennesima volta dell’ennesimo sfigato di colore. Ero troppo stanco, deluso, annoiato.

Incipit tratto da:

Bibliografia Giancarlo De Cataldo

Nero come il cuore di Giancarlo De Cataldo

Quarta di copertina / Trama
Il contrasto tra i quartieri del lusso e quelli della miseria (come il contrasto tra Palazzo e Strada in Romanzo criminale) è lo scenario delle avventure di Valentino Bruio. Bruio, un avvocato che dubita fortemente della legge, è nei guai. L’Ordine vuole levarselo di torno, di clienti nemmeno l’ombra. L’unico sarebbe un immigrato di colore che parla confusamente di un figlio in pericolo. Ma Bruio è stanco di «sfigati» e non gli dà retta. Quando scopre che l’uomo è stato ucciso, la sua crisi precipita. In coppia con Del Colle, poliziotto anomalo, inizia a modo suo una indagine che lo porta a conoscere i potenti Alga-Croce: la sensuale Giovanna e l’enigmatico vecchio patriarca Noè. Valentino è alle strette: una nuova vita con Giovanna o una, forse inafferrabile, verità?
Un gioiello narrativo che svela senza pudore l’efferatezza che può nascondere il nostro Occidente.
(Ed. Einaudi; Stile Libero Noir)

Bibliografia Giancarlo De Cataldo