Niente di vero tranne gli occhi - Giorgio Faletti
Incipit Niente di vero tranne gli occhi
Il buio e l’attesa hanno lo stesso colore.
La ragazza, che un giorno sarà seduta nell’oscurità come in una poltrona, ne avrà avuto sufficienza dell’uno e dell’altra per averne paura. Avrà imparato fin troppo bene a sue spese che la vista a volte non è un fatto esclusivamente fisico ma mentale. Improvvisamente, i fari di una macchina di passaggio disegneranno un riquadro luminoso che percorrerà le pareti con rapida furtiva curiosità , come alla ricerca di un punto immaginario. Poi, dopo la prigionia della stanza, quel ritaglio di luce ritroverà la libertà della finestra e tornerà fuori, all’inseguimento della macchina che l’ha generato. Oltre la cortina delle tende, oltre i vetri, oltre i muri, nel buio giallastro di mille luci e di mille neon, ci sarà ancora quella follia incomprensibile che chiamano New York, la città che tutti dicono di detestare e che tutti continuano ostinatamente a percorrere con l’unico scopo non dichiarato di capire quanto l’amano. E col terrore di scoprire quanto poco ne sono riamati. Così, si ritrovano a essere solo uomini, uguali a quelli che popolano tutto il resto del mondo, semplici essere umani che si rifiutano di avere occhi per vedere, orecchie per sentire e una voce da contrapporre ad altre voci che gridano più forte.
Incipit tratto da:
- Titolo: Niente di vero tranne gli occhi
- Autore: Giorgio Faletti
- Casa editrice: Baldini Castoldi Dalai

Quarta di copertina / Trama
Nome: Jordan Marsalis
Statura: 1,86
Occhi: Azzurri
Capelli: Sale e pepe
Età : 37
Mezzo di locomozione: Ducati 999
Indirizzo: 54 West 16esima Strada
Grado: Ex tenente del NY Police Department
Città : New York
Nome: Maureen Martini
Statura: 1,72
Occhi: Neri
Capelli: Neri
Età : 29
Mezzo di locomozione: Porsche Boxster
Indirizzo: Via della Polveriera 44
Grado: Commissario della Polizia di Stato
Città : Roma
Queste due persone, così lontane e differenti da non avere apparentemente nulla in comune, si troveranno unite di fronte a un lucido e spietato assassino che si diverte a comporre i corpi delle sue vittime come personaggi dei Peanuts.
La prima è il pittore maledetto Jerry Kho, pseudonimo di Gerald Marsalis, figlio del sindaco di New York e nipote di Jordan. Ne seguiranno altre due, collegate fra di loro da una misteriosa e indecifrabile logica.
Sullo sfondo di una Roma assolata e distratta e di una sfavillante e cupa New York, dove tutto agli occhi appare vero ma nulla è come sembra, fra incomprensibili messaggi e istantanee di orrori, i due protagonisti saranno travolti nell’affannata ricerca dell’omicida, fino alla scoperta della sua e della loro verità .
(Ed. Baldini Castoldi Dalai)