Il padre e lo straniero – Giancarlo De Cataldo

Incipit Il padre e lo straniero

Diego fumava una sigaretta dopo l’altra in attesa di riprendersi il bambino. Mancavano dieci minuti alla fine della seduta. Tirava un fresco venticello autunnale, e al centro dello spiazzo sterrato che separava il reparto dei convulsivi da quello dei cerebrolesi, alcuni ragazzi epilettici giocavano a rincorrersi sotto lo sguardo distratto di un’anziana signora intenta a sferruzzare. Due terapiste tentavano di mettere in posizione eretta un bimbetto dalla testa microscopica. Diego aveva già notato quella creaturina disarticolata, che sembrava uno scherzo della natura. Tra se lo chiamava «il mostrino».

Incipit tratto da:

Bibliografia Giancarlo De Cataldo

Il padre e lo straniero di Giancarlo De Cataldo

Quarta di copertina / Trama
Diego, impiegato ministeriale, è padre di un bambino disabile. Nell’istituto dove suo figlio è seguito, incontra Walid, elegante mediorientale che porta lí il suo Yusuf. Tra i due padri nasce un’amicizia, un giuramento di lealtà reciproca. Walid non parla mai della sua vita, ma rivela a Diego una Roma sconosciuta e segreta, risvegliando in lui desideri sopiti di felicità. Finché non scompare. Al suo posto appare un agente dei servizi segreti, che è proprio sulle tracce di Walid. E Diego è una delle tracce. La progressiva scoperta della verità sulla vita di Walid sconvolgerà la vita di Diego, costringendolo infine a una difficilissima scelta, tra la fedeltà alle leggi dello Stato e la fedeltà a qualcosa che non ha forse nome, ma che ha il suo fondamento proprio nell’essere un padre. Il racconto di una profonda relazione umana, radicata nella condivisione del dolore, che diventa, per due individui appartenenti a mondi lontanissimi, l’occasione per ribaltare il concetto di diversità e infrangere fittizie barriere culturali.
(Ed. Einaudi; Stile Libero Big)

Bibliografia Giancarlo De Cataldo

Da questo romanzo il film Il padre e lo straniero per la regia di Ricky Tognazzi (2011)

Locandina Il padre e lo straniero