Informativa


Il passato è una terra straniera – Gianrico Carofiglio

Incipit Il passato è una terra straniera

È appoggiata al banco, è sola e beve una spremuta. Per terra, vicino alle gambe, ha una borsa di pelle nera e non so per quale motivo vengo attirato proprio da questo particolare.
Mi fissa con un’insistenza imbarazzante. Quando i nostri sguardi si incrociano però si gira. Passano pochi secondi e mi guarda di nuovo. Questa sequenza si ripete diverse volte. Non la conosco, e all’inizio mi chiedo se stia guardando proprio me. Ho anche l’impulso di controllare se ci sia qualcuno alle mie spalle, ma mi trattengo. Dietro il mio tavolino c’è soltanto il muro e io lo so bene perché mi siedo lì quasi tutti i giorni.

Incipit tratto da:

Bibliografia Gianrico Carofiglio

Il passato è una terra straniera di Gianrico Carofiglio

Quarta di copertina / Trama
Giorgio, studente modello figlio di intellettuali borghesi, ha ventidue anni e una vita normale e un po’ noiosa. Senza crepe, in apparenza. Francesco è torbido, misterioso e affascinante. E baro. Le loro vite viaggiano separate fi no all’incontro che segnerà il destino di entrambi. I due diventano amici e passano da una partita di carte truccata all’altra, da una bravata all’altra, in un vortice ubriacante che a poco a poco diventa un’inarrestabile discesa agli inferi. In parallelo corre un’indagine dei carabinieri su una serie di misteriose violenze. Una storia struggente sull’amicizia e il tradimento, un viaggio doloroso e inquietante in quel tempo fragile e misterioso che separa la giovinezza dall’età adulta, un’avventura picaresca in una Bari segreta e allucinata.
(Ed. Rizzoli; BUR Extra)

Bibliografia Gianrico Carofiglio

Romanzo vincitore del Premio Bancarella nel 2005

Da questo romanzo il film Il passato è una terra straniera per la regia di Daniele Vicari (2008)

Locandina Il passato è una terra straniera

Lascia un commento

*
To prove that you're not a bot, enter this code
Anti-Spam Image