Il piatto piange - Piero Chiara - Incipit

Incipit il piatto piange

Si giocava d’azzardo in quegli anni, come si era sempre giocato, con accanimento e passione; perché non c’era, né c’era mai stato a Luino altro modo per poter sfogare senza pericolo l’avidità di denaro, il dispetto verso gli altri e, per i giovani, l’esuberanza dell’età e la voglia di vivere.
Nei paesi la vita è sotto la cenere. Per vivere come si vorrebbe da giovani ci vuole denaro; e di denaro ne corre poco. Allora si gioca per moltiplicarlo e si finisce col fare del gioco un fine, una mania nella quale si stempera la noia dei pomeriggi e delle sere.

Incipit tratto da:

Il piatto piange - Piero Chiara

Lascia un commento