Il procuratore - Andrea Vitali

Incipit Il procuratore

Il 1° novembre 1938 la “Gazzetta di Como”, organo della Federazione Provinciale Fascista, uscì con la prima pagina listata a lutto. Il giorno avanti era deceduto Anemone Crivelli, cavaliere del Regno e pioniere dell’industria locale. Quarantottenne, aveva partecipato con la Compagnia Angheben alla presa di Fiume e una sera aveva addirittura cenato alla tavola del comandante D’Annunzio. Aveva finanziato la costruzione della prima sede dei Fasci di Combattimento. A cinquant’anni, per festeggiare il compleanno, era stato protagonista di una memorabile maratona di nuoto da Como a Bellagio e ritorno. Proconsole della milizia, era morto presidente ad honorem dei Fasci Giovanili Comaschi. Personaggio di spicco anche nel bel mondo, Crivelli era stato frequentatore assiduo dei teatri e casini. Una gotta perniciosa l’aveva obbligato, circa quattro anni prima, a ritirarsi da ogni attività pubblica e amatoria, condannandolo pian piano all’infermità.

Incipit tratto da:

Il procuratore - Andrea Vitali

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