Le piccole memorie – José Saramago

Incipit Le piccole memorie

l paese lo chiamano Azinhaga, si trova li per così dire sin dagli albori della nazionalità (aveva già l’enfiteusi nel tredicesimo secolo), ma di quella stupenda vetustà non è rimasto nulla, se non il fiume che gli passa proprio accanto (sin dalla creazione del mondo, immagino) e che, fino a dove giungono i miei pochi lumi, non ha mai cambiato rotta, malgrado sia uscito dai suoi argini un’infinità di volte.

Incipit tratto da:
Titolo: Le piccole memorie
Autore: José Saramago
Traduzione: Rita Desti
Titolo originale: As pequenas memorias
Casa editrice: Einaudi

Bibliografia José Saramago

Copertine di Le piccole memorie di José Saramago
Quarta copertina/Trama

José Saramago è rimasto molto legato al bambino che era, ed egli stesso si sorprende della quantità di ricordi che serba dell’infanzia e dell’adolescenza. “Le piccole memorie” copre i primi quindici anni della sua vita, dalla nascita, nel 1922, nel paese di Azinhaga, nel Ribatejo, agli studi nella scuola industriale di Lisbona. Ricorda il convivio con il nonno contadino, un uomo saggio e analfabeta, con il quale imparò a badare ai maiali e a osservare la Via Lattea. Parla del trasferimento a Lisbona, dove il padre va a lavorare come agente di pubblica sicurezza, e dove la famiglia andrà ad abitare in piccole stanzette di quartieri popolari, sempre all’ultimo piano, perché dagli affitti più a buon mercato. Altri ricordi rivelano la fonte di ispirazione di futuri romanzi, come la gita a Mafra, che avrebbe dato lo spunto, mezzo secolo dopo, all’ambiente di “Memoriale del convento”; o le ricerche all’anagrafe, in cerca dei certificati del fratello Francisco morto in tenera età, che avrebbero fornito materiale per l’impiegato della Conservatoria del Registro di Tutti nomi.
(Ed. Einaudi)

Cronologia opere José Saramago