Per alleviare insopportabili impulsi - Nathan Englander
Incipit Per alleviare insopportabili impulsi
Gli ordini furono impartiti dalla casa di campagna a Kuntsevo. Stalin li passò all’agente in comando senza maggior emozione di quando ordinava l’uccisione dei kulaki o dei preti o delle mogli di amici molto cari, se non erano capaci di tenere a freno la lingua. Gli accusati dovevano essere arrestati nello stesso giorno, arrivare ai cancelli della prigione nello stesso momento, e - con un ultimo rantolo simultaneo - essere spediti al diavolo con un’unica crepitante raffica di fucile.
Non era questione di ostilità , solo di fedeltà . Perché Stalin sapeva che si può essere fedeli a un’unica nazione. Non sapeva, invece, i nomi degli scrittori sulla sua lista. Ma il mattino dopo, quando gliela presentarono, firmò senz’altro il mandato, benché adesso i nomi fossero ventisette, e il giorno prima ventisei.
Una cosa di nessuna importanza, salvo forse per il ventisettesimo.
Incipit tratto da:
- Titolo: Per alleviare insopportabili impulsi
- Autore: Nathan Englander
- Traduzione: Laura Noulian
- Titolo originale: For the Relief of Unbearable Urges
- Casa editrice: Einaudi
