Perdas de Fogu - Massimo Carlotto e Mama Sabot

Incipit Perdas de Fogu

Uno stormo di pernici si alzò in volo al passaggio del piccolo fuoristrada. Nina rallentò per infilare un viottolo che si perdeva nella macchia mediterranea. Le spine delle ginestre selvatiche raschiavano le fiancate dell’auto. Lei avrebbe preferito rinunciare all’aria condizionata e tenere i finestrini abbassati per lasciare i profumi dell’estate liberi di invadere l’abitacolo, ma non pioveva da almeno tre mesi e le ruote alzavano nuvole di polvere bianca e spessa. Costeggiò una parete di roccia calcarea venata da strati di selce nera e affrontò la brusca discesa di un antico torrente per ritrovarsi di fronte a un cancello arrugginito.

Incipit tratto da:

Perdas de Fogu - Carlotto e Mama Sabot

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