Più fuoco, più vento – Susanna Tamaro

Incipit Più fuoco, più vento

26 settembre
Ieri, ricevendo la tua lettera, mi è tornata in mente la nostra ultima passeggiata nei boschi intorno a casa. Ho dovuto insistere, ricordi? Tu avresti preferito rimanere seduta sul prato. «Sono triste», dicevi, «mi sento troppo stanca per muovere un passo.» Siamo uscite ugualmente. Per una semplice chiacchierata, il prato o la poltrona vanno benissimo, ma se i pensieri sono tanti e le emozioni ancora di più, è meglio mettersi in movimento. Camminare aiuta a fare chiarezza, a vedere, a sentire con più precisione.

Incipit tratto da:

Più fuoco, più vento - Susanna Tamaro

Quarta di copertina / Trama
“Siamo qui, nell’oscurità, sospesi tra la poesia delle lucciole e il fuoco divampante delle stelle. È a loro che ci aggrappiamo quando sogniamo qualcosa. Ne cade una, e i nostri desideri si avverano.”

Come liberarsi dalla tentazione della passività interiore, che senso dare alla parola felicità, come trovare in sé la forza di rischiare, di liberarsi dalle trappole della depressione, del disincanto, delle scelte superficiali in un mondo che tende a essere dominato dal cinismo e dal materialismo?
Sono i temi di questa corrispondenza, che si snoda lungo l’arco di un anno, tra Susanna Tamaro e una ragazza immaginaria poco più che ventenne, in crisi con le scelte della propria vita.
(Ed. Rizzoli; BUR)

Bibliografia Susanna Tamaro