La regina dei castelli di carta - Stieg Larsson - Incipit
Incipit La regina dei castelli di carta
II dottor Anders Jonasson fu svegliato dall’infermiera Manna Nicander. Mancavano pochi minuti all’una e mezza di notte.
“Che c’è?” domandò confuso.
“Elicottero in arrivo. Due pazienti. Un uomo anziano e una giovane donna. La donna ha ferite d’arma da fuoco.”
“Aha” fece Anders Jonasson stancamente.
Si era appisolato una mezzoretta e aveva ancora sonno. Stava facendo il turno di notte al pronto soccorso dell’ospedale Sahlgrenska di Goteborg. Era stata una serata alquanto faticosa. Da quando era entrato in servizio alle sei di sera, l’ospedale aveva accolto quattro persone reduci da uno scontro frontale subito fuori Lindome. Una era in gravi condizioni e di un’altra era stato constatato il decesso subito dopo l’arrivo. Il dottore aveva anche curato una cameriera con un’ustione a una gamba conseguente a un incidente nelle cucine di un ristorante dell’Avenyn, il corso principale di Gòteborg, e salvato la vita a un bambino di quattro anni, che era arrivato con un blocco respiratorio dopo aver ingerito la ruota di una macchinina giocattolo. Inoltre, aveva fatto in tempo a medicare un’adolescente finita in una buca con la bicicletta. La manutenzione stradale aveva scelto opportunamente di piazzare lo scavo all’uscita di una pista ciclabile, e qualcuno aveva buttato i cavalletti di avvertimento dentro lo scavo. La ragazza era stata ricucita con quattordici punti in faccia e avrebbe avuto bisogno di due incisivi nuovi. Jonasson aveva poi riattaccato un pezzo di pollice che un entusiasta falegname della domenica si era mozzato con la pialla.
Incipit tratto da:
- Titolo: La regina dei castelli di carta
- Autore: Stieg Larsson
- Traduzione: Carmen Giorgetti Cima
- Titolo originale: Luftslottet som sprängdes
- Casa editrice: Marsilio