Requiem per una pornostar – Jeffery Deaver

Incipit Requiem per una pornostar

Rune era già tre isolati oltre il cinema, quando esplose la bomba.
Non era dinamite in un cantiere edile, ne era certa. Aveva vissuto troppi anni in una zona di Manhattan in pieno rinnovamento, e questo boato era stato fortissimo, uno schianto potente e doloroso. Le volute di fumo nero e le grida in lontananza spazzarono via qualsiasi dubbio.
Poi sirene, voci, la folla che accorreva. Rune guardò in quella direzione, ma dal punto in cui si trovava non poteva vedere granché.
Fece per avviarsi, poi esitò. Gettò un’occhiata al solo orologio funzionante dei tre che portava. Era già in ritardo: sarebbe dovuta rientrare in studio da mezz’ora. Diamine, se devo prendermi una lavata di capo, tanto vale tornare con una buona storia per distrarli, pensò.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Requiem per una pornostar
    • Autore: Jeffery Deaver
    • Traduzione: Michele Foschini
    • Titolo originale: Death of a Blue Movie Star
    • Casa editrice: Rizzoli

Bibliografia Jeffery Deaver

Requiem per una pornostar di Jeffery Deaver

Incipit Death of a Blue Movie Star

Rune had walked past the movie theater and was three blocks away when the bomb went off.
No way was it construction-site dynamite — she knew that from living for several years in urban-renewing Manhattan. The noise was way loud — a huge, painful bang like a falling boiler. The turbulent black smoke and distant screams left no doubt.
Then sirens, shouts, running crowds. She looked but couldn’t see much from where she stood.
Rune started toward it but then stopped, glanced at a watch — of the three on her wrist, it was the only one that worked. She was already late getting back to the studio — was due a half hour ago. Thinking: Hell, if I’m going to get yelled at anyway why not come back with a good story to take the sting out of it.

Incipit tratto da:

  • Title: Death of a Blue Movie Star
  • Author: Jeffery Deaver
  • Publisher: Bantam
  • Language: English

Risvolto di copertina / Trama
Un’esplosione improvvisa e fortissima sventra un palazzo nel cuore di Manhattan: al posto del Velvet Venus, vecchio cinema a luci rosse, ora ci sono solo pezzi di sedili e vetri infranti. Qui, il detective Sam Healy della Squadra Artificieri s’imbatte in Rune, aspirante regista appassionata di crimini: l’esplosione sembra un segno del destino per lei, che decide di raccontare nel suo primo documentario proprio il mondo luccicante e crudele dei blue movie, scegliendo per protagonista l’attrice in cartellone al Velvet quel giorno, Shelly Lowe. Ma Rune non sa che la splendida e sfortunata Shelly sta per essere messa a tacere per sempre da una seconda esplosione, e che il suo stesso debutto nella regia è a rischio: qualcuno vuole impedire a Rune di girare il suo film, per tenere lontano da sguardi troppo scomodi l’universo segreto della pornografia, e insabbiare la verità sugli attentati. Verità su cui Rune comincia coraggiosamente a indagare, addentrandosi nei luoghi più sordidi e impenetrabili di New York, tra le luci e le ombre di un mondo, quello del porno, fatto di loschi produttori, attori con troppi segreti e compromessi inconfessabili. Con Requiem per una pornostar Jeffery Deaver torna a mettere in scena l’irresistibile protagonista di Nero a Manhattan, raccontandoci una storia torbida e appassionante, in cui l’innocenza è troppo spesso sinonimo di rovina, e andare a letto con uno sconosciuto è di gran lunga più facile che fidarsi di lui.
(Ed. Rizzoli; Narrativa Straniera)

Bibliografia Jeffery Deaver