Ritratto in seppia - Isabel Allende
Incipit Ritratto In Seppia
Sono venuta al mondo un martedì d’autunno del 1880, nella dimora dei miei nonni materni, a San Francisco. Mentre all’interno di quella labirintica casa di legno mia madre, grondante di sudore, ansimava per aprirmi un varco, il cuore intrepido e le ossa disperate, nella strada ribolliva la vita selvaggia del quartiere cinese con il suo aroma indelebile di cucina esotica, il suo chiassoso torrente di dialetti sbraitati, la sua inestinguibile folla di api umane in un frettoloso andirivieni.
Incipit tratto da:
- Titolo: Ritratto in seppia
- Autore: Isabel Allende
- Traduzione: Elena Liverani
- Titolo originale: Retrato en sepia
- Casa editrice: Feltrinelli
Incipit Retrato en sépia
Vine al mundo un martes de otoño de 1880, bajo el techo de mis abuelos maternos, en San Francisco.
Incipit tratto da:
- TÃtulo : Retrato en sépia
- Autor : Isabel Allende
- Editor: Rayo
- Lengua : Español
Quarta di copertina / Trama
Figlia di tutti e di nessuno, Aurora del Valle cresce prima con i nonni materni, poi sotto la guida dell’anticonformista nonna paterna, Paulina del Valle,che le apre, quasi per caso, il mondo della fotografia. Con la passione della neofita, Aurora fissa al lampo di magnesio gruppi di famiglia, case, paesaggi, personaggi, finché non si rende conto di poter leggere attraverso questi “ritratti in seppia” non solo la realtà visibile ma anche le verità più riposte, i sentimenti più segreti. L’immersione nel passato segue quasi per istinto, automatica. Tutto viene a galla: nodi del sangue, passioni, avventure, intrecci, storie di famiglia e storie del mondo. Con magnifica sapienza, Isabel Allende ci offre una straordinaria saga famigliare che fonde personaggi già apparsi in La figlia della fortuna e La casa degli spiriti. Ritratto in seppia si rivela, insomma, come il secondo capitolo di una ideale trilogia, di un unico grande ininterrotto narrare che copre più di un secolo di storia.
(Ed. Universale Economica Feltrinelli)
