Romanzo criminale – Giancarlo De Cataldo

Incipit Romanzo criminale

Se ne stava rannicchiato fra due auto in sosta e aspettava il prossimo colpo cercando di coprirsi il volto. Erano in quattro. Il più cattivo era il piccoletto, con uno sfregio di coltello lungo la guancia. Tra un assalto e l’altro scambiava battute al cellulare con la ragazza: la cronaca del pestaggio. Menavano alla cieca, per fortuna. Per loro era solo un gran divertimento. Pensò che potevano essergli figli. A parte il negro, si capisce. Pischelli sbroccati. Pensò che qualche anno prima, solo a sentire il suo nome, si sarebbero sparati da soli, piuttosto che affrontare la vendetta. Qualche anno prima. Quando i tempi non erano ancora cambiati. Un attimo fatale di distrazione. Lo scarpone chiodato lo prese alla tempia. Scivolò nel buio.

Incipit tratto da:

Bibliografia Giancarlo De Cataldo

Romanzo criminale di Giancarlo De Cataldo
Bibliografia Gianrico Carofiglio

Quarta di copertina / Trama
Un’organizzazione nascente, spietata e sanguinaria, dalle periferie cerca la conquista del cielo. Tre giovani eroi maledetti, che hanno un sogno ingenuo e terribile. Un poliziotto molto deciso, un coro di malavitosi, giocatori d’azzardo, criminologi, giornalisti, giudici, cantanti, mafiosi, insieme a pezzi deviati del potere e terroristi neri. E il più esclusivo bordello in città. Un romanzo epico di straordinaria potenza, il cuore occulto della Storia d’Italia messo a nudo.
(Ed. Einaudi; Stile Libero Big)

Bibliografia Giancarlo De Cataldo

Da questo romanzo il film Romanzo criminale per la regia di Michele Placido (2005)

Locandina Romanzo criminale