Il senso dell’elefante – Marco Missiroli

Incipit Il senso dell’elefante

C’era un uomo, al’uomo in questione andava così così, c’era il diluvio universale e lui stava sul tetto di casa per non affogare, chiede a Dio con tuttala sua fede di essere salvato e nel suo cuore sa che Dio lo salverà.
Arriva un’imbarcazione, l’uomo la rifiuta perché è sicurissimo che verrà il Signore a salvarlo per cui dice no grazie, nel mentre l’acqua cresce, arriva un’altra imbarcazione ma lui aspetta Dio. Intanto l’acqua gli sale al collo, passa una terza imbarcazione, no grazie. Allora affoga. Quando in paradiso vede finalmenteil Signore gli dice: tu avevi promesso di salvarmi! Dio lo guarda, senti un po’ ti ho mandato tre barche, sa vot adés

Incipit tratto da:

  • Titolo: Il senso dell’elefante
  • Autore: Marco Missiroli
  • Casa editrice: Guanda

Il senso dell’elefante - Marco Missiroli

Quarta di copertina / Trama
La devozione verso tutti i figli, al di là dei legami di sangue: è il senso dell’elefante, codice inscritto in uno dei mammiferi più controversi, e amuleto di una storia che comincia in un condominio di Milano. Pietro è il nuovo portinaio, ha lasciato all’improvviso la sua Rimini per affrontare un destino chiuso tra le mura del palazzo su cui sta vegliando. Era prete fino a poco tempo prima, ora è custode taciturno di chiavi e appartamenti, segnato da un rapporto enigmatico con uno dei condomini, il dottor Martini, un giovane medico che vive con moglie e figlia al
secondo piano. Perché Pietro entra in casa di Martini quando non c’è? Perché lo segue fino a condividere con lui una verità inconfessabile? Il segreto che li unisce scava nel significato dei rapporti affettivi, veri protagonisti di un intreccio che si svela a poco a poco, arrivando all’origine di tutto: una ragazza conosciuta da Pietro quando era un sacerdote senza Dio, in una Rimini dura e poetica, a tratti felliniana. Qui inizia questa storia che accompagna i suoi personaggi nella ricerca di un antidoto alla solitudine dei nostri tempi, verso una
libertà di scelta, e di sacrificio. In questo romanzo Marco Missiroli va al cuore della sua narrativa, raccontando il sottile confine tra l’amore e il tradimento, il conflitto con la fede e la dedizione verso l’altro. A partire da una semplice, terribile domanda: a che cosa siamo disposti a rinunciare per proteggere i nostri legami?
(Ed. Guanda)

Bibliografia Marco Missiroli