La sfida – Marco Vichi

Incipit La sfida

«Ha sbagliato a darmi il resto» dissi all’uomo che stava alla cassa, guardando con schifo le sue mani pelose e i suoi polsi scimmieschi coperti di bracciali d’oro.
«Eh?» fece lui, con il labbro di sotto che gli pendeva. Sospirai.
«Spendo due euro e sessanta, no?» dissi. Era un bar del centro, con triangoli di specchio appesi dietro alle bottiglie, colonne greche e capitelli di plastica in miniatura, filamenti di neon azzurro, marmi neri. Era pieno di gente.
«Mi ha dato cinque euro, giusto?» fece lui, con aria strafottente. Doveva essere il padrone.
«Appunto…» dissi io, un po’ meno convinto. Lui riprese in mano il resto e ricominciò.
«Un euro, due euro, e questi sono quaranta centesimi! E allora? Ci sono tutti o sbaglio? Ma guarda questo…» bofonchiò, piegando la faccia di lato e ammiccando al barista in divisa.
«Va bene, mi sono sbagliato» farfugliai. Presi il resto e mi avviai alla porta con la faccia incazzata.
«Sarà che gli pesano le corna» disse il cassiere alla platea sbiancata dai neon. Feci finta di non sentire.
«Maiale» dissi tra i denti appena fuori, e fu tutto. Abitavo in una città di merda, non dovevo meravigliarmi.

Incipit tratto da:

  • Titolo: La sfida
  • Autore: Marco Vichi
  • Casa editrice: Guanda

La sfida - Marco Vichi

Quarta di copertina / Trama
Uno scrittore scorbutico in crisi creativa e un paralitico politicamente scorretto, Davide Yalta: la strana coppia si incontra casualmente in un bar in un giorno di temporale. E comincia una frequentazione a dir poco singolare, punteggiata di situazioni imbarazzanti create dal perverso senso dell’umorismo di Davide. L’uomo in carrozzella non fa sconti a nessuno nella sua sete di rivalsa verso le persone «normali», ma ha una grande debolezza: la passione per la bella vicina Elena, che è deciso a sedurre. E le cose si complicano in un’avventura che intreccia desiderio, amicizia e destino.
(Ed. Guanda)

Bibliografia Marco Vichi