La suora giovane – Giovanni Arpino

Incipit La suora giovane

10 dicembre 1930, domenica
Non ho coraggio.
Se riesco a stare chiuso in casa è perché non so più dove sbattere la testa. Ho passeggiato, grazie a questo smorto sole di dicembre, sono stato al cinema, ho letto il giornale. Non è ancora sera ed eccomi di nuovo qui, incerto se telefonare o no a qualcuno, se sdraiarmi sul letto o aprire la radio. Appena smetto di fare, sprofondo.
Mi vergogno. E non so se riuscirò a venir fuori d questa vergogna. Per un uomo di quarant’anni, che ha sempre cercato di stare nell’ordine è una brutta storia. I pensieri mi ballano nella testa e appena cerco un appiglio eccomi risbattuto ancor più violentemente contro questa vergogna, e contro la vergogna di vergognarmi. Forse potrei sollevarmi da questa sedia e radermi. Ma dopo?
Mi sento ridicolo, senza più equilibrio, come se camminassi su strati di lana senza fondo.

Incipit tratto da:

    • Titolo: La suora giovane
    • Autore: Giovanni Arpino
    • Casa editrice: Mondadori

Bibliografia Giovanni Arpino

La suora giovane du Giovanni Arpino

Quarta di copertina / Trama
La suora giovane narra la storia di un incontro tra un uomo ormai quarantenne, e stanco, rassegnato, con una novizia di vent’anni, Serena. Dai primi timidi tentativi di colloquio, si arriva a una confidenza pudica ma ammaliante, mentre tra le righe la vera “trama” del romanzo ordisce il suo filo singolarissimo, e, alla fine, stupefacente. È una storia d’amore fuori dal comune – benché in Italia, da Manzoni a Boine, ci sia ormai tutta una tradizione letteraria di racconti con suore come protagoniste – che si sviluppa secondo un itinerario imprevedibile, casto e tuttavia acceso. Il ragioniere quarantenne, quando scoprirà la “verità”, avrà ormai già acquisito una nuova coscienza di se stesso, grazie alla figura, ormai enigmatica ora febbrile di vita, di Serena. Questo romanzo, tradotto in sette lingue, è stato giudicato in modo unanime, dalla critica, una delle opere più riuscite della narrativa italiana degli ultimi vent’anni.
(Ed. Oscar Mondadori 1973)