Lo scheletro che balla – Jeffery Deaver

Incipit Lo scheletro che balla

Quando Edward Carney salutò sua moglie Percey, non avrebbe mai immaginato che quella fosse l’ultima volta che la vedeva.
Salì sulla sua automobile, che era parcheggiata in un preziosissimo posto auto sull’Ottantunesima Strada Est a Manhattan, e si immise nel traffico.
Carney, osservatore per natura, notò un furgone nero parcheggiato nelle vicinanze di casa loro. Un furgone con finestrini a specchio ricoperti di schizzi di fango. Lanciò un’occhiata al veicolo malridotto, riconobbe le targhe del West Virginia e si rese conto di averlo visto in strada diverse volte negli ultimi giorni. Poi, però, le macchine incolonnate davanti a lui ripresero a muoversi. Carney riuscì a passare un attimo prima che il semaforo cambiasse dal giallo al rosso e si dimenticò completamente del furgone. Ben presto si ritrovò sulla FDR Drive, nel flusso diretto verso nord.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Lo scheletro che balla
    • Autore: Jeffery Deaver
    • Traduzione: Stefano Massaron
    • Titolo originale: The Coffin Dancer
    • Casa editrice: Sonzogno

Bibliografia Jeffery Deaver

Lo scheletro che balla di Jeffery Deaver

Incipit The Coffin Dancer

When Edward Carney said good-bye to his wife, Percey, he never thought it would be the last time he’d see her.
He climbed into his car, which was parked in a precious space on East Eighty-first Street in Manhattan, and pulled into traffic. Carney, an observant man by nature, noticed a black van parked near the townhouse. A van with mud-flecked, mirrored windows. He glanced at the battered vehicle and recognized the West Virginia plates, realizing he’d seen it on the street several times in the past few days. But then the traffic in front of him sped up. He caught the end of the yellow light and forgot the van completely. He was soon on the FDR expressway, cruising north.

Incipit tratto da:

  • Titolo: The Coffin Dancer
  • Autore:Jeffery Deaver
  • Casa editrice: Pocket Books

Risvolto di copertina / Trama
Ex detective dalla mente raffinatissima ma costretto su una sedia a rotelle, Lincoln Rhyme sta inseguendo un ingegnoso serial killer capace di trasformarsi con abilità camaleontica a mano a mano che uccide le sue vittime. Una sola di esse è vissuta abbastanza a lungo per offrire un indizio agli inquirenti: il tatuaggio dipinto sul braccio dell’assassino, che mostra uno scheletro nell’atto di ballare con una donna di fronte a una bara. Rhyme ha soltanto quarantott’ore prima che il diabolico criminale colpisca di nuovo, ma almeno può contare ancora sulla bella Amelia, l’instancabile poliziotta che sostituisce le sue braccia e le sue gambe inferme.

Bibliografia Jeffery Deaver