Sarò la tua ombra – Jeffery Deaver

Incipit Sarò la tua ombra

Il cuore di una sala da concerti è il pubblico.
Quando è vuoto e in penombra, come in quel momento, lo spazio a volte sembra vibrare di impazienza, di indifferenza.
E anche di ostilità.
Okay, basta volare con l’immaginazione, si disse Kayleigh Towne. Smettila di comportarti come una bambina.
In piedi sul palco consunto della sala più grande del Fresno Conference Center, controllò di nuovo la location, con la tipica cura maniacale con cui preparava le esibizioni, esaminando e valutando con attenzione le luci, i movimenti da compiere e la disposizione dei membri della band. Cercava il punto ideale per avvicinarsi al pubblico, dove poter sfiorare mani e mandare baci, senza rischiare un autentico bagno di folla. Si premurava di individuare la posizione migliore per i monitor da palco, in modo che lei e i suoi musicisti potessero sentire la propria performance senza eco o distorsioni sonore. Molti artisti a questo scopo usano gli auricolari, ma Kayleigh preferiva l’immediatezza dei monitor acustici tradizionali.
C’erano centinaia di altri dettagli da verificare. Era convinta che ogni concerto dovesse essere perfetto, anzi più che perfetto. I suoi fan meritavano il meglio, il centodieci per cento.
Non per niente era cresciuta all’ombra di Bishop Towne.
Una scelta lessicale assolutamente infelice, considerò Kayleigh.
Sarò la tua ombra. Per sempre…

Incipit tratto da:

    • Titolo: Sarò la tua ombra
    • Autore: Jeffery Deaver
    • Traduzione: Valentina Ricci
    • Titolo originale: XO
    • Casa editrice: Rizzoli

Bibliografia Jeffery Deaver

Sarò la tua ombra di Jeffery Deaver

Incipit XO

The heart of a concert hall is people.
And when the vast space is dim and empty, as this one was at the moment, a venue can bristle with impatience, indifference.
Even hostility.
Okay, rein in that imagination, Kayleigh Towne told herself. Stop acting like a kid. Standing on the wide, scuffed stage of the Fresno Conference Center’s main hall, she surveyed the place once more, bringing her typically hypercritical eye to the task of preparing for Friday’s concert, considering and reconsidering lighting and stage movements and where the members of the band should stand and sit. Where best to walk out near, though not into, the crowd and touch hands and blow kisses. Where best acoustically to place the foldback speakers – the monitors that were pointed toward the band so they could hear themselves without echoes or distortion. Many performers now used earbuds for this; Kayleigh liked the immediacy of traditional foldbacks.
There were a hundred other details to think about. She believed that every performance should be perfect and that every audience deserved the best. More than perfect. One hundred ten percent.
She had, after all, grown up in Bishop Towne’s shadow.
An unfortunate choice of word, Kayleigh now reflected.
I’ll be your shadow. Forever …

Incipit tratto da:

  • Title: XO
  • Author: Jeffery Deaver
  • Publisher: Hachette
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
Kayleigh Towne, famosa cantante, riceve una chiamata da un numero sconosciuto. La strofa d’apertura di Your Shadow, la sua ultima hit, è il solo contenuto della telefonata, prima che un irrevocabile click giunga a troncare la comunicazione. Poco tempo dopo, durante le prove di un concerto, Bobby, road manager ed ex amante della bella Kayleigh, muore schiacciato da un riflettore. A indagare sull’accaduto è l’agente del California Bureau of Investigation ed esperta di cinesica Kathryn Dance, con l’aiuto del geniale criminologo tetraplegico Lincoln Rhyme. Ben presto Dance concentra i propri sospetti su Edwin Sharp, un fanatico ammiratore che da tempo tempesta Kayleigh di mail ed è convinto che Your Shadow contenga una velata richiesta d’aiuto rivolta soltanto a lui. Mentre le morti si susseguono e il cerchio si stringe intorno alla star e al suo entourage, si fa strada l’ipotesi che i versi di quella canzone possano condurre alla vera identità dell’assassino. Perché la passione divenuta ossessione di un fan dalla personalità disturbata non è sufficiente a spiegare i tanti misteri e le ombre di un caso che si fa d’ora in ora più pericoloso e intricato. Dopo La bambola che dorme e La strada delle croci, Jeffery Deaver ritorna a una delle sue eroine più amate, Kathryn Dance, per regalarci un nuovo, formidabile thriller pieno di azione, suspense e sconvolgenti colpi di scena.
(Ed. Rizzoli; Narrativa Straniera)

Bibliografia Jeffery Deaver