Sodomie in corpo 11 - Aldo Busi
Incipit Sodomie in corpo 11
Sarei così denso da amare: per esempio dalle labbra mieteresti grappoli di sferee umidità vocali e con il battito dattilografico del vecchio organo potresti trascorrere molte notti a ascoltare concerti di pura retorica non dissimili da temporali di primavera. E pensa cosa questi globuli assenti potrebbero per te focalizzare sulla carta incendiando l’accademia della lontananza, l’arcadia delle tristezze pratiche nell’attesa che nuove architetture di cispa crollino sotto il rubinetto aperto d’improvviso da ogni risveglio. Non ti parlerei semplicemente d’amore, non si tratta solo d’amore: è coinvolto in questa storia il fluire circostanziato del sangue che si fa inchiostro e lui si racconterebbe attraverso la pressione dei polpastrelli sulla carne di cellulosa.
Io, in questa bella storia d’amore che devasta tanto più quanto meno c’è, c’entro sempre meno e non di più o di meno di tutti quanti, inclusi gli esclusi.
Incipit tratto da:
- Titolo: Sodomie in corpo 11
- Autore: Aldo Busi
- Casa editrice: Mondadori