Le tentazioni - Grazia Deledda
Incipit Le tentazioni
In un angolo della tavola da pranzo, che riflettendo la luce gialla del lume risplendeva come una lastra di rame, Diego e Maria giocavano appassionatamente a carte. Essi conoscevano a perfezione ogni partita, dalla scopa al tresette, dalla briscola al lanzichenecco e all’asino, e sempre giocavano, sino ad esaurirsi. Fuori imperversava il vento e gelava, tanto che il fuoco del camino e del braciere non bastavano a riscaldare il freddo ambiente della vasta stanza bianca, scarsamente arredata; ma i due giovanissimi giocatori non si accorgevano di nulla, non provavano freddo, non sentivano il vasto soffio del vento che scuoteva le inferiate e passava con un possente fruscio come di mille giganti in corsa: e non pigliavano parte alla conversazioni. Giacché la numerosa famiglia era divisa per la vasta stanza in altre tre gruppi distinti.
(I Marvu)
Incipit tratto da:
- Titolo: Le tentazioni
- Autore: Grazia Deledda
- Casa editrice: Davide Zedda Editore