Taltos il ritorno – Anne Rice

Incipit Taltos il ritorno

Aveva nevicato tutto il giorno. Mentre calava l’oscurità, vicinissima e repentina, lui rimase fermo accanto alla finestra osservando dall’alto le minuscole figure in Central Park. Un perfetto alone di luce cadeva sulla neve sotto ogni lampione. Alcuni pattinatori scivolavano sul lago ghiacciati, benché lui non riuscisse a distinguerli con precisione. E le automobili arrancavano lente sulle strade buie.
Alla sua destra e alla sua sinistra era un affollarsi di grattacieli. Ma nulla si frapponeva tra lui e il parco, o meglio nulla se non una giungla di edifici più bassi, giardini bassi, giardini pensili, massicci e ingombranti apparecchiature nere e talvolta persino tetti aguzzi.
Amava quel panorama, restava sempre stupito quando gli altri lo trovavano così insolito, quando un operaio venuto a riparare un macchinario dell’ufficio sosteneva di non aver mai visto New York così, prima. Peccato che non ci fosse una torre di marmo per tutti, che non ci fosse una serie di torri in cui chiunque potesse recarsi per guardare fuori da altezze diverse.

Incipit tratto da:

Taltos il ritorno di Anne Rice
Incipit Taltos

It had snowed all day. As the darkness fell, very close and quickly, he stood at the window looking down on the tiny figures in Central Park. A perfect circle of light fell on the snow beneath each lamp. Skaters moved on the frozen lake, though he could not make them out in detail. And cars pushed sluggishly over the dark roads.
To his right and his left, the skyscrapers of midtown crowded near him. But nothing came between him and the park, except, that is, for a jungle of lower buildings, rooftops with gardens, and great black hulking pieces of equipment, and sometimes even pointed roofs.
He loved this view; it always surprised him when others found it so unusual, when a workman coming to fix an office machine would volunteer that he’d never seen New York like this before. Sad that there was no marble tower for everyone; that there was no series of towers, to which all the people could go, to look out at varying heights.

Incipit tratto da:

  • Title: Taltos
  • Author: Anne Rice
  • Publisher: Ballantine Books
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
Dietro i vetri di un grattacielo newyorkese un insolito personaggio osserva la neve ricoprire ogni cosa. Il suo nome è Ash Templeton. Agli occhi del mondo è un affascinante imprenditore, ma dietro il suo strano aspetto si cela un cupo segreto: è l’ultimo re dei Taltos, forse l’unico sopravvissuto di un popolo ormai estinto, sospeso tra storia e mito. Un re millenario la cui fine pare ormai segnata, a dispetto della leggenda che lo vuole destinato a tornare. Ma nelle verdi campagne inglesi qualcuno trama per assistere nuovamente all’arcano rituale dell’accoppiamento di quella favolosa razza, un sogno folle che rischia di far crollare le austere mura dell’Ordine del Talamasca ed è già costato la vita a uno dei suoi membri più illustri, imparentato con il clan delle streghe Mayfair. Una minaccia che mette a rischio l’intera famiglia nel cui sangue si cela lo spaventoso potere di generare i Taltos, un dono sciagurato che ha fatto sprofondare la bellissima Rowan in un limbo di torpore. Sarà lei a dover emergere da quelle nebbie per far fronte al pericolo e combattere i propri demoni. Un compito crudele che la porterà a incrociare la strada di Ash…
(Ed. TEA; TEAdue)

Bibliografia Anne Rice