Ti sembra il caso? – E. De Luca e P. Sassone-Corsi

Incipit Ti sembra il caso? Schermaglia fra un narratore e un biologo

Di tanto in tanto passo uno strofinaccio sotto il letto. Ci trovo la polvere arrotolata a riccioli e spirali, la figura perfetta delle galassie viste al telescopio. Mi attira la coincidenza di forme tra l’immenso e il minuscolo. Un ammasso di stelle ripete quello di un rotolo di polvere.
In una stanza luminosa e a vista dell’oceano ho ascoltato ieri le tue notizie, la proteina, il gene, la loro dipendenza dal giorno e dalla notte. Presiedono all’usura dell’età e all’assimilazione del boccone, stanno al crocicchio tra la durata dell’esistenza e il minuto secondo del morso nutriente. L’universo è un’assemblea di orologi, come il nostro corpo. Ascolto nella tua voce l’entusiasmo dell’esploratore, di chi arriva a piedi scalzi a una sponda mai raggiunta prima. Entusiasmo e sforzo di naufrago che ha mirato all’approdo da lontano, dalla distanza che permette di navigare a vista. Un uomo in mare sta nella posizione dello scalatore, le teste vedono quasi niente oltre l’onda e l’appiglio. Credo perciò di condividere una sessantesima parte del tuo punto di vista.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Ti sembra il caso? Schermaglia fra un narratore e un biologo
    • Autori: Erri De Luca e Paolo Sassone-Corsi
    • Casa editrice: Feltrinelli

Bibliografia Erri De Luca

Ti sembra il caso? Schermaglia fra un narratore e un biologo di De Luca e Sassone-Corsi

Quarta di copertina / Trama
Erri e Paolo sono entrambi napoletani. Sono diventati amici. Anche se Paolo vive e lavora in California. Erri comincia a scrivere, e Paolo risponde. Ne nasce una sequenza di missive in cui si parla di dna, di orologio circadiano, di olfatto, dei ritmi che cadenzano le risposte del corpo – e della psiche – alle sollecitazioni ambientali, e più in generale all’universo. Gli studi di Paolo Sassone-Corsi hanno a che fare, per l’appunto, con i geni clock che producono proteine all’interno di ogni cellula, accendendo risposte cicliche che governano le nostre funzioni fisiologiche. De Luca interroga, sollecita, provoca l’amico lontano. Sassone-Corsi cerca sintonie, spiega, si sottrae alla condizione segregata e oscura dello scienziato. Con leggerezza il clima fraterno del carteggio prende la forma di un’avventura dello spirito – Erri e Paolo sanno entrambi che la nettezza di certe risposte scientifiche corre accanto a un mistero che è ragione del sapere ma anche condizione umana. “Perché siamo qui?” è pur sempre la domanda e la risposta che poesia e scienza continuano a condividere.
(Ed. Feltrinelli)

Bibliografia Erri De Luca