Tre atti e due tempi – Giorgio Faletti

Incipit Tre atti e due tempi

Quando arrivano loro tutto deve essere a posto.
loro sono lo Sparviero, il Bambino, il Capo, lo Straniero, il Taciturno, il Nero, il Talento, lo Sfaticato. Sono il Tatuato, il Ragioniere, il Bravo Ragazzo, il Puttaniere, il Marito.
A volte l’Omo e il Dotto.
Ci sono anche quelli a cui non ho dato un nome.
Sono ragazzi che stanno salendo con l’eccitazione negli occhi e nei ragionamenti, uomini che stanno scendendo con la delusione nello sguardo, altri arresi alla consapevolezza di avere raggiunto il massimo loro consentito.
C’è chi si accontenta, chi morde il freno, chi non si rassegna.
A volte, quando li sento arrivare, quando li sento imboccare il corridoio e parlare tutti insieme, mi pare che le voci si mescolino e trovino tutte unite la forza di superare il tempo, di estrarre dal passato altre voci che sono a tratti rimbalzate fra queste mure basse e sotterranee, prima di andarsene insieme agli uomini che le contenevano. Qualcuno lascia un buon ricordo, qualcuno un ricordo cattivo. Qualcuno solo una camicia dimenticata nell’armadietto.
Poi ci sono gli altri.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Tre atti e due tempi
    • Autore: Giorgio Faletti
    • Casa editrice: Einaudi

Bibliografia Giorgio Faletti

Tre atti e due tempi di Giorgio Faletti

Quarta di copertina / Trama
«Io mi chiamo Silvano ma la provincia è sempre pronta a trovare un soprannome. E da Silvano a Silver la strada è breve».
Con la sua voce dimessa e magnetica, sottolineata da una nota sulfurea e intrisa di umorismo amaro, il protagonista ci porta dentro una storia che, lette le prime righe, non riusciamo piú ad abbandonare.
Con Tre atti e due tempi Giorgio Faletti ci consegna un romanzo perfetto come una partitura musicale e teso come un thriller, che toglie il fiato con il susseguirsi dei colpi di scena mentre ad ogni pagina i personaggi acquistano umanità e verità.
Un romanzo che stringe in unità fili diversi: la corruzione del calcio e della società, la mancanza di futuro per chi è giovane, la responsabilità individuale, la qualità dell’amore e dei sentimenti in ogni momento della vita, il conflitto tra genitori e figli. E intanto, davanti ai nostri occhi, si disegnano i tratti affaticati e sorridenti di un personaggio indimenticabile. Silver, l’antieroe in cui tutti ci riconosciamo e di cui tutti abbiamo bisogno.
(Ed. Einaudi: Stile Libero Big)

Bibliografia Giorgio Faletti