Eva: Le vendicatrici – Massimo Carlotto e Marco Videtta

Incipit Eva: Le vendicatrici

Salì le scale di corsa e si fermò davanti alla porta aperta. Lo sentì respirare e si decise ad entrare. Due mane le afferrarono le spalle e la spinsero contro la parete.
La baciò fino a farle mancare il respiro. Le sfilò il cappotto, la giacca, le sbottonò la camicetta e la spinse sul divano.
Lei si arrese senza condizioni al suo corpo muscoloso, travolta e sopraffatta come desiderava da molto tempo.
Sorrise al piacere di inebriarsi del suo profumo, proprio quello che aveva scelto per lui.
– Guardami, – sussurrò, e lei cercò i suoi occhi. Aveva dimenticato quanto fossero belli.
Aprí le gambe e gli afferrò i glutei per aiutarlo a entrare.
Mai piú senza di lui.
Insieme. Di nuovo.
Abbandonarsi. Senza diffidenza.
A una passione. Da troppo accantonata.
A un’emozione nuova. Ritrovata. Nuova.
Sconosciuta. Diversa. Ritrovata. Come una seconda prima
volta.
Senza pudore. Come un’amante.
Aspetta.
Con fiducia. Come una moglie.
Di nuovo. Insieme.
Aspetta
Uomo. Donna. Marito. Moglie. Amanti.
Insieme.
Mai piú senza di te.
Aveva dimenticato quanto fosse bello.
Troppo tempo. Da sola. Mai piú.
Insieme.
Di nuovo.
Per sempre.
Ti sento.
Mi sento.
Ancora.
Insieme.
Dio, che bello.
Che bello, sí.
Insieme.
Sí.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Eva: Le vendicatrici
    • Autori: Massimo Carlotto e Marco Videtta
    • Casa editrice: Einaudi

Bibliografia Massimo Carlotto

Eva. Le vendicatrici di Massimo Carlotto e Marco Videtta

Quarta di copertina / Trama
Non c’è una romana piú romana di Eva D’Angelo. Schietta, solare, gestisce da sempre la profumeria Vanità. Il marito Renzo l’ha lasciata in un mare di debiti. Eppure, quando torna da lei, Eva non sa sottrarsi alla dolcezza di quell’amore ritrovato. Ma Renzo, come al solito, si è ficcato nei guai. Eva è disposta a salvarlo per l’ennesima volta, anche se questo significa sfidare le regole di un mondo crudele e sconosciuto, che la spaventa. Ksenia, Luz e Sara sono però al suo fianco, pronte a proteggerla. Perché quando le cose prendono una piega davvero minacciosa, la vendetta è l’unico modo per liberarsi dal passato.
(Ed. Einaudi; Stile Libero Big)

Bibliografia Massimo Carlotto