Vendita galline Km 2 - Aldo Busi

Incipit Vendita galline Km 2

Addio sono una donna morta. Quando ai primi di settembre sono andata al concerto di Grace al San Babila, più per salutarla che per ascoltarla infilarsi di stonatura gracchiamento in quel fiasco totale che è stato, siccome lei in camerino non c’era e io avevo sete e la sete mi fa passare anche la nostalgia dei bei tempi nella Factory e del vecchio Andy Warhol fresco di cremazione che ci aveva fatto il ritratto quasi in contemporanea tanto che poi, dietro mia preghiera, accondiscendeva a farlo anche a mio Zio Romeo, be’, sono passata la bar ancora deserto e nel chiedere distrattamente “Un gin tonic, tonic appena appena” ho sentito una voce timida, intimidita, che sopra un tintinnio balbettava “Pre..prego!”, ho sollevato lo sguardo e ho visto quegli occhi grigi che sembrano uscire da una tempesta di sabbia rossa e di vento nero, sono rimasta con il bicchiere a mezz’aria a ascoltare quei sonagli dell’infanzia e, mentre la giovane barista in smoking bianco col farfallino rosa abbassava i suoi e arrossiva senza ragione, nella testa e forse nei miei occhi terrorizzati è balenato, l’unico pensiero possibile: “Lo sguardo del gaucho!”. […]

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Vendita galline Km 2 - Aldo Busi

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