Zorro - Isabel Allende

Incipit Zorro

Questa è la storia di Diego de la Vega e delle circostanze che fecero di lui il leggendario Zorro. Finalmente posso rivelare la sua identità, che per tanti anni abbiamo mantenuto segreta, e lo faccio con una certa esitazione, visto che il foglio bianco mi intimorisce quanto le sciabole sguainate degli uomini di Moncada. L’intento di queste pagine è prevenire gli attacchi di chi è deciso a diffamare Zorro. Il numero dei nostri rivali è considerevole, come sempre succede a chi difende i deboli, salva le donzelle e umilia i potenti. Ovviamente ogni idealista si fa dei nemici, ma noi preferiamo contare gli amici, che sono molti di più. Mi sento in obbligo di narrare queste avventure perché servirebbe a poco che Diego rischiasse la propria vita in nome della giustizia, se poi nessuno lo venisse a sapere. L’eroismo è un mestiere mal pagato, che spesso conduce a una fine prematura; per questo attrae persone fanatiche o sensibili al fascino della morte. Esistono ben pochi eroi dal cuore romantico e dal carattere amabile. Diciamoci la verità: non c’è nessuno come Zorro.

Incipit tratto da:

  • Titolo: Zorro
  • Sottotitolo: L’inizio della leggenda
  • Autore: Isabel Allende
  • Traduzione: Elena Liverani
  • Titolo originale: El Zorro. Comienza la leyenda
  • Casa editrice: Feltrinelli
  • Bibliografia di Isabel Allende

Zorro - Isabel Allende

Quarta di copertina / Trama
Figlio del latifondista spagnolo Alejandro de la Vega e di Toypurnia, un’india che prima di innamorarsi del marito si era battuta per i diritti del suo popolo, Diego eredita dal padre il senso dell’onore e dalla madre la volontà di difendere gli oppressi. Legato da una fraterna e indissolubile amicizia a Bernardo, figlio della balia che ha allattato entrambi, trascorre un’infanzia ricca di avventure.
Alle soglie della giovinezza, viene mandato dal padre a studiare in Spagna, accompagnato dal fedele Bernardo. Sono gli anni del dominio di Bonaparte e i ragazzi vengono accolti da Tomás de Romeu, un vedovo illuminista, simpatizzante dei francesi, padre della bella Juliana e dell’intrepida Isabel. A Barcellona, Diego prende lezioni di scherma da Manuel Escalante, il quale, oltre che ottimo spadaccino, si rivela membro del gruppo massonico La Justicia, cui presto si affilia anche il giovane de la Vega con il nome di battaglia di Zorro, “volpe” in spagnolo. Intanto Diego si innamora perdutamente di Juliana, ma la fanciulla respinge le sue attenzioni come anche quelle di Rafael Moncada, l’acerrimo nemico di Zorro. Con le sconfitte di Napoleone sul suolo iberico e l’arresto di Tomás de Romeu, Diego, Juliana e Isabel sono costretti a fuggire. La traversata dell’oceano si rivela emozionante, fatta di paurose tempeste, pirati gentiluomini e coups de théâtre. In California, dove i nostri sperano di trovare finalmente rifugio, li attende intanto il perfido Moncada per la resa dei conti.
Isabel Allende riesce a dare spessore e veridicità al celebre eroe mascherato, inserendolo nel contesto storico e tratteggiando una personalità complessa, senza però rinunciare alle caste passioni, agli intrepidi duelli, alle esilaranti e rocambolesche peripezie che da sempre caratterizzano le avventure di Zorro.
(Ed. Feltrinelli; Fuori Collana)

Bibliografia di Isabel Allende

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