Blood – Anne Rice

Voglio essere santo.

Incipit Blood

Voglio essere santo. Voglio salvare anime a milioni. Voglio fare del bene ovunque. Voglio combattere il male! Voglio una mia statua a grandezza naturale in ogni chiesa. Sto parlando di un metro e ottantatré di altezza, capelli biondi, occhi azzurri…
Ehi, un attimo.
Sai chi sono?
Magari sei un nuovo lettore e non hai mai sentito parlare di me.
Be’, in tal caso lascia che mi presenti, cosa che bramo ardentemente fare all’inizio di ogni mio libro.
Sono il vampiro Lestat, il più potente e adorabile vampiro
mai creato, un vero schianto soprannaturale, vecchio di
duecento anni, ma cristallizzato in eterno nelle sembianze di un ventenne con un corpo e un viso per i quali saresti disposto a morire, e potresti anche farlo davvero. Sono incredibilmente pieno di risorse e innegabilmente affascinante. Morte,malattia, tempo, forza di gravità non significano nulla per me.
Soltanto due cose mi sono nemiche: la luce diurna, perché
mi rende del tutto inerte e vulnerabile ai raggi del sole, e la coscienza. In altre parole, sono un condannato abitante della notte eterna e un cacciatore di sangue eternamente tormentato.
Ciò non mi rende forse irresistibile?

Incipit tratto da:
Titolo: Blood
Autrice: Anne Rice
Traduzione: Sara Caraffini
Titolo originale: Blood Canticle
Casa editrice: Longanesi
Copertine di Blood di Anne Rice

Incipit Blood Canticle

I want to be a saint. I want to save souls by the millions. I want to do good far and wide. I want to fight evil! I want my life-sized statue in every church. I’m talking six feet tall, blond hair, blue eyes –.
Wait a second.
Do you know who I am?
I’m thinking maybe you’re a new reader and you’ve never heard of me.
Well, if that’s the case, allow me to introduce myself, which I absolutely crave doing at the beginning of every one of my books.
I’m the Vampire Lestat, the most potent and lovable vampire ever created, a supernatural knockout, two hundred years old but fixed forever in the form of a twenty-year-old male with features and figure you’d die for — and just might. I’m endlessly resourceful, and undeniably charming. Death, disease, time, gravity, they mean nothing to me.
Only two things are my enemy: daylight, because it renders me completely lifeless and vulnerable to the burning rays of the sun, and conscience. In other words, I’m a condemned inhabitant of eternal night and an eternally tormented blood seeker.
Doesn’t that make me sound irresistible?

Incipit tratto da:
Title: Blood Canticle
Author: Anne Rice
Publisher: Ballantine Books
Language: English
Quarta copertine / Trama

“Voglio essere santo. Voglio salvare anime a milioni Voglio fare del bene ovunque.” A pronunciare queste parole non è un uomo comune. Non è nemmeno un uomo. È una creatura della notte: il vampiro Lestat. Cristallino in un eterna giovinezza. Lestat è bello come il sole che lo respinge, ma l’oscurità che ha dentro lo tormenta da secoli. La sua brama di redenzione, bontà e amore contrasta con la sua natura di viaggiatore della notte e il suo unico rifugio è la residenza di Blackwood Farm. E proprio qui giunge la bellissima Mona Mayfair, il grande amore del padrone di casa. Quinn, compagno di Lestat. La ragazza è fuggita dall’ospedale dove era rinchiusa da più di un anno, ed è in fin di vita. Una cosa sola può salvarla, il Battesimo del Sangue. Lestat deve così abbandonare i suoi impossibili sogni di purezza e redenzione per trasformarla in un vampiro. Sulle tracce della fuggitiva giunge a Blackwood anche Rowan Mayfair, per la quale Lestat prova una forte attrazione. Ma l’amore a lui non è concesso… Soprattutto ora, che deve aiutare Mona a fare i conti con la sua nuova, tormentata identità di vampiro e con il terribile segreto che ha quasi rischiato di ucciderla. Un romanzo sontuoso, visionario e sensuale in cui si mescolano abilmente erotismo e sentimento, passione e dolore, lealtà e tradimento.
(Ed. Longanesi)

Cronologia opere Anne Rice

Il demone incarnato – Anne Rice

In principio era la voce del Padre.

Incipit Il demone incarnato

In principio era la voce del Padre.
“Emalch!” sussurrava , accostato al ventre della madre di sua figlia mentre questa dormiva. E poi cantava per lei la lunga ballata del tempo che fu. Canti che parlavano della valle di Donnelaith e del castello, del luogo deve un giorno si sarebbero congiunti e di come lei sarebbe nata sapendo tutto ciò che sapeva il Padre. È cosi che noi siamo, le diceva, usando quel linguaggio accelerato che gli altri non potevano capire.

Incipit tratto da:
Titolo: Il demone incarnato
Autrice: Anne Rice
Traduzione: Marina Astrologo e Alfredo Tutino
Titolo originale: Lasher
Casa editrice: TEA

Bibliografia Anne Rice

Copertine di Il demone incarnato di Anne Rice

Incipit Lasher

In the beginning was the voice of Father.
“Emaleth!” whispering close to her mother’s belly while her mother slept. And then singing to her, the long songs of the past. Songs of the Glen of Donnelaith and of the castle, and of where they would sometime come together, and how she would be born knowing all that Father knew. It is our way, he said to her in the fast language, which others could not understand.

Incipit tratto da:
Title: Lasher
Author: Anne Rice
Publisher: Ballantine Books
Language: English
Quarta di copertina / Trama

Rowan è l’ultima delle streghe, la più potente, colei che è riuscita a evocare il più terribile dei demoni, Lasher, e a rivestire il suo spirito evanescente di carne e ossa. Lasher è venuto al mondo la notte di Natale: è nato già adulto e ora vuole continuare a essere l’amante della bella Rowan, vuole fecondarla, perché dal suo ventre risorga la nuova stirpe dei Taltos, esseri di puro Male che, come lui, hanno un corredo cromosomico diverso da quello degli uomini. E sulle tracce dei Taltos, Lasher parte alla ricerca delle sue origini, del suo passato, alla scoperta delle ragioni della sua esistenza che affondano in tempi perduti e bui.
(Ed. TEA; TEAdue)

Cronologia opere Anne Rice

Il ladro di corpi – Anne Rice

È Il vampiro Lestat che parla

Incipit Il Ladro di Corpi

È Il vampiro Lestat che parla. Ho una storia da raccontarvi. Una storia che riguarda qualcosa che mi è accaduto.
La storia comincia a Miami, nel 1990, ed è proprio da lì che voglio è partire. È importante tuttavia che voi conosciate i sogni che ho fatto prima di allora, perché anch’essi rivestono un ruolo essenziale. Parlo dei sogni su una vampira bambina, dal cervello di donna e dal viso d’angelo, ma anche di quello su David Talbot, mio amico mortale. E poi ancora dei sogni sulla mia adolescenza mortale vissuta in Francia: delle nevi d’inverno, del castello cadente e desolato di mio padre in Alvernia e della volta in cui andai a caccia del branco di lupi che stava tormentando il nostro povero villaggio.
I sogni possono essere reali come gli eventi davvero accaduti. O almeno così mi è sembrato in seguito.

Incipit tratto da:
Titolo: Il Ladro di Corpi
Autrice: Anne Rice
Traduzione: Cristina Messori
Titolo originale: The Tale of the Body Thief
Casa editrice: Longanesi

Bibliografia Anne Rice

Copertine di Il ladro di corpi di Anne Rice

Incipit The Tale of the Body Thief

The Vampire Lestat here. I have a story to tell you. It’s about something that happened to me.
It begin in Miami, in the year 1990, and I really want to start right there.But it’s important that I tell you about the dreams i’d been having before that time, for they are very much part of the tale too. I’m talking now about dreams of a child vampire with a woman’s mind and an angel’s face, and a dream of my mortal friend David Talbot.
But there were dreams also of my mortal boyhood in France of winter snows, my father’s bleak and ruined castle in the Auvergne, and the time I went out to hunt a pack o wolves that were preving upon uor village.
Dream can be as real as events. Or so it seemed to me afterwards.

Incipit tratto da:
Titolo: The Tale of the Body Thief
Autore: Anne Rice
Casa editrice: Ballantine Books
Quarta di copertina / Trama

È la solitudine, la «maledizione» che si è impadronita di Lestat, affascinante e incontrastato principe del cupo universo dei vampiri.
Sulla dolorosa, inarrestabile onda di quella solitudine, Lestat ha accarezzato un bruciante desiderio: rinascere come mortale, liberandosi del suo corpo di «non-morto» e impadronendosi invece di un corpo «vivo», per dimenticare la sua condizione di tenebroso viaggiatore della notte e riprovare l’ebbrezza dei sensi umani, avvertire di nuovo sulla pelle il calore del sole, vivere il giorno in tutte le sue ore, non soltanto tra il crepuscolo e l’alba.
E qualcuno, quel desiderio, può renderlo realtà, soddisfacendo così anche il proprio anelito a diventare vampiro, almeno per un breve periodo: l’ammaliante Raglan James, il Ladro di Corpi, che da tempo insegue Lestat lasciando dietro di sé tracce e indizi delle sue straordinarie ed enigmatiche capacità. A nulla varranno gli ammonimenti di David Talbot, l’unico amico «umano» di Lestat, come inascoltate saranno le dure parole di avvertimento che pronuncerà Louis, un’altra creatura della notte, suo fedele compagno per lungo tempo: il patto tra Raglan James e Lestat de Lioncourt verrà infine stipulato, scatenando un vortice inarrestabile di conseguenze, molte imprevedibili, tutte sconcertanti. Perché il Ladro di Corpi si rivelerà ben presto più sinistro e malvagio di qualsiasi demone e trascinerà Lestat in un viaggio interminabile, da New Orleans a Barbados, da Miami alla giungla amazzonica, costringendolo altresì a riscoprire ciò che aveva dimenticato da secoli: la sofferenza e l’angoscia insite nella natura umana…
Con Il Ladro di Corpi, Anne Rice scrive il capitolo più straordinario delle sue «Cronache dei Vampiri», accompagnando il vampiro Lestat nella sua avventura più sconvolgente e terrificante. E, grazie al suo stile barocco e visionario, consegna al lettore il definitivo ritratto di quel vampiro melanconico e crudele, umanissimo nelle sue contraddizioni e nel senso d’inevitabilità che pervade ogni suo sanguinario, famelico slancio.
(Ed. Longanesi; La Gaja Scienza)

Cronologia opere Anne Rice