L’amante di lady Chatterley – D.H. Lawrence

Incipit L’amante di lady Chatterley

La nostra è un’epoca essenzialmente tragica, perciò ci rifiutiamo di viverla tragicamente. C’è stato un cataclisma, siamo tra le rovine, incominciamo a costruire nuovi piccoli habitat, ad avere nuove piccole speranze. È un lavoro piuttosto duro; adesso non ci sono strade scorrevoli che portano al futuro: bisogna scavalcare gli ostacoli o aggirarli. Dobbiamo vivere, non importa quanti cieli ci siano crollati addosso.

Incipit tratto da:
Titolo: L’amante di lady Chatterley
Autore: D.H. Lawrence
Traduzione: Bruno Armando
Titolo originale: Lady Chatterley’s Lover
Casa editrice: Newton Compton

Bibliografia essenziale D.H. Lawrence

Copertine di L’amante di lady Chatterley di D.H. Lawrence

Incipit Lady Chatterley’s Lover

Ours is essentially a tragic age, so we refuse to take it tragically. The cataclysm has happened, we are among the ruins, we start to build up new little habitats, to have new little hopes. It is rather hard work: there is now no smooth road into the future: but we go round, or scramble over the obstacles. We’ve got to live, no matter how many skies have fallen.

Incipit tratto da:
Title: Lady Chatterley’s Lover
Author: D. H. Lawrence
Publisher: eBooks@Adelaide
Language: English
Quarta di copertina / Trama

L’amore adultero tra una nobildonna e il proprio guardiacaccia narrato in questo romanzo, il più celebre di D. H. Lawrence, scandalizzò a tal punto l’Inghilterra da essere immediatamente proibito in tutti i Paesi di lingua inglese. In realtà quest’opera bellissima difende appassionatamente le ragioni dell’amore, della passione più autentica e travolgente, della ricerca spregiudicata di un sentimento libero, genuino, intenso, di fronte a tutte le regole, i pregiudizi e le convenzioni che finiscono con l’incatenare ogni vero sentire. Giustamente i due personaggi di questo romanzo, diventato quasi mitico, Connie Chatterley e il guardiacaccia Mellors, si sono imposti, nell’immaginario contemporaneo, come modelli di una vitalità trasgessiva, intesa come ritorno alle energie della pura natura.
(Ed. Newton Compton; Tascabili Economici)

Da questo romanzo sono stati tratti diversi film tra cui L’amante di Lady Chatterley (Lady Chatterley’s Lover) per la regia di Just Jaeckin (1981)

Locandina L’amante di lady Chatterley

Cronologia opere D.H. Lawrence

Robinson Crusoe – Daniel Defoe

Incipit Robinson Crusoe

Sono nato nell’anno 1632, nella città di York, da una buona famiglia, che però non era di qui: mio padre era uno straniero di Brema, dapprima stabilitosi a Hull, dove aveva fatto fortuna in affari: poi s’era ritirato dal commercio venendo a vivere a York, siccome aveva sposato mia madre, una Robinson, di un’ottima famiglia del luogo; così mi chiamavo Robinson Kreutzner: ma per la corruzione di parole che avviene spesso in Inghilterra ora mi chiamano, ci chiamiamo, ci firmiamo, col cognome di Crusoe: come m’hanno sempre chiamato i compagni.

Incipit tratto da:
Titolo: Robinson Crusoe
Autore: Daniel Defoe
Traduzione: Alberto Cavallari
Casa editrice: Feltrinelli

Bibliografia Daniel Defoe

Incipit Robinson Crusoe

I Was born in the year 1632, in the city of York, of a good family, though not of that country, my father being a foreigner of Bremen, who settled first at Hull. He got a good estate by merchandise, and leaving off his trade, lived afterwards at York, from whence he had married my mother, whose relations were named Robinson, a very good family in that country, and from whom I was called Robinson Kreutznaer; but, by the usual corruption of words in England, we are now called, nay, we call ourselves and write our name, Crusoe, and so my companions always called me.

Incipit tratto da:
Title: Robinson Crusoe
Author: Daniel Defoe
Publisher: Scribners
Language: English
Copertine di Robinson Crusoe di Daniel Defoe
Quarta di copertina / Trama

Un grande giornalista traduce, rispettando finalmente la stesura originale, e commenta, mostrandone la deflagrante attualità, l’opera letteraria del suo illustre collega degli inizi dell’era moderna. L’isola dove si svolgono le avventure del naufrago Robinson rappresenta tutti i problemi e le contraddizioni di quel mondo moderno che, agli inizi del XVIII secolo, si andava delineando nel confronto tra l’Europa e le nuove terre scoperte.
Il romanzo può essere quindi considerato una sorta di “Odissea semplificata” degli albori della nostra epoca, con la stessa carica simbolica, la stessa ricchezza di allegorie.
(Ed. Feltrinelli; Universale Economica)

Da questo romanzo sono stati tratti diversi film tra cui Le avventure di Robinson Crusoe (Robinson Crusoe) per la regia di George Miller e Rod Hardy (1996)

Locandina Le avventure di Robinson Crusoe

Indice cronologico opere Daniel Defoe

La musica del caso – Paul Auster

Per un anno intero non fece altro che guidare

Incipit La musica del caso

Per un anno intero non fece altro che guidare, viaggiando avanti e indietro per l’America nell’attesa che i soldi finissero. Non aveva pensato che sarebbe continuato così a lungo, ma una cosa ne portò con sé un’altra, e al momento in cui Nashe si rese conto di ciò che gli stava accadendo, non aveva più la possibilità di desiderare che finisse. Il terzo giorno del tredicesimo mese incontrò il ragazzo che si faceva chiamare Jackpot. Fu uno di quegli incontri casuali, imprevisti, che sembrano nascere dall’aria sottile – un ramoscello spezzato dal vento che improvvisamente atterra ai tuoi piedi. Fosse capitato in qualunque altro momento, Nashe probabilmente non avrebbe aperto bocca. Ma poiché si era già arreso, poiché credeva che non ci fosse più niente da perdere, considerò l’estraneo come una sorta di sospensione della pena, come un’ultima possibilità di fare qualcosa per sé prima che fosse troppo tardi. E proprio per questo non ebbe esitazioni. Senza il minimo tremito di paura, Nashe chiuse gli occhi e saltò.

Incipit tratto da:
Titolo: La musica del caso
Autore: Paul Auster
Traduzione: Massimo Birattari
Titolo originale: The Music of Change
Casa editrice: Guanda

Bibliografia Paul Auster

Copertine di La musica del caso di Paul Auster

Incipit The Music of Chance

For one whole year he did nothing but drive, traveling back and forth across America as he waited for the money to run out. He hadn’t expected it to go on that long, but one thing kept leading to another, and by the time Nashe understood what was happening to him, he was past the point of wanting it to end. Three days into the thirteenth month, he met up with the kid who called himself Jackpot. It was one of those random, accidental encounters that seem to materialize out of thin air-a twig that breaks off in the wind and suddenly lands at your feet. Had it occurred at any other moment, it is doubtful that Nashe would have opened his mouth. But because he had already given up, he figured there was nothing to lose anymore, he saw the stranger as a reprieve, as a last chance to do something for himself before it was too late. And just like that, he went ahead and did it. Without the slightest tremor of fear, Nashe closed his eyes and jumped.

Incipit tratto da:
Title: The Music of Chance
Author: Paul Auster
Publisher: Penguin books
Language: English
Quarta di copertina / Trama

Il caso può cambiare la vita di un uomo: è quanto accade a Jim Nashe, che dopo aver ereditato un’imprevista fortuna sale su una Saab rossa e inizia a girovagare per l’America, aspettando solo che i soldi finiscano. Ma quando il caso, di nuovo, gli fa incontrare uno stravagante giocatore di poker, quello che sembra un viaggio secondo i canoni della mitologia americana si trasforma in una storia di horror metafisico…
(Ed. Guanda; Le Fenici Tascabili)

Cronologia opere Paul Auster

Da questo romanzo il film La musica del caso per la regia di Philip Haas (1993)

Locandina La musica del caso