Quantum – Patricia Corwell

Incipit Quantum

Non saprei dire con certezza quando il tunnel centenario venne sigillato come una tomba.
Forse quando iniziò a essere raffigurato come una struttura senza nome in corpo 8 sulle mappe di servizio del sito, quelle che nessuno guarda mai. Piena di tubature per il vapore ad alta pressione e altre parti meccaniche, a un certo punto la sezione del tunnel denominata ufficialmente 1111-A venne chiamata in codice “Yellow Submarine”.
«Mai ufficialmente o per iscritto» sto spiegando al maggiore della polizia della NASA Fran Lacey, mentre la poveretta arranca dietro di me giù per la buia scala ripida. «Potrebbe essere successo fra la metà e la fine degli anni Settanta» aggiungo, come se lei mi stesse ascoltando o gliene importasse. «Sono arrivata a questo risultato incrociando i dati e facendo dei calcoli.»
Per tutta risposta, lei rimane in silenzio, come ha fatto finora, quindi mi giro per guardarla, sapendo bene che non ha intenzione di conversare. Dovrei approfittarne finché dura. Solo che non ci riesco. Mi sento a disagio per lei, ma questo non significa che sia disposta ad abbassare la guardia. Non esiste.
«In altre parole, nel Medioevo, più o meno quando sei nata tu» quando posso, non risparmio le frecciate. «Così tanto tempo fa che nemmeno la NASA aveva idea di cosa ci avrebbe riservato il futuro. Se lo avessero saputo, non avremmo il problema che sto cercando di mollare a te più in fretta che posso.»

Incipit tratto da:
Titolo: Quantum
Autrice: Patricia Corwell
Traduzione: Sara Crimi e Laura Tasso
Titolo originale: Quantum
Casa editrice: Mondadori

Bibliografia Patricia Corwell

Copertine di Quantum di Patricia Corwell

Incipit Quantum

I can’t say for sure when the century-old tunnel was sealed off
like a tomb.
Probably around the same time it began popping up in 8-pitch
type as a nondescript feature on utility site maps hardly anyone ever
sees. Crammed with high-pressure steam pipes and other mechanicals,
the section of tunnel designated 1111-A was at some point given the
code name Yellow Submarine.
“Never publicly or in print,” I’m explaining to NASA police major
Fran Lacey, miserably scuffing behind me on the steep, gloomy stairs.
“Mid- to late ’70s is about right for when this might have occurred,”
I add, as if she’s listening or cares. “That’s what I get if I factor in the
data and do the math.”
Crickets is her response, the same one I’ve been getting, and I
turn around, checking on her, fully aware she’s not talking back. May
as well enjoy that while it lasts. Except I don’t. I feel bad for her. But
that doesn’t mean I’ll cut her any slack. Nope.
“In other words, in the Dark Ages, when you were coming along,”
tossing in a dig whenever I can. “And way back then not even NASA
had a glimmer about what was ahead. If they’d known, we wouldn’t
have the problem I’m trying to make you handle sooner rather than
later.”

Incipit tratto da:
Title: Quantum
Author: Patricia Corwell
Publisher: Thomas & Mercer
Language: English
Quarta di copertina / Trama

Alla vigilia di una missione spaziale top secret, il capitano Calli Chase si rende conto che nei tunnel sotterranei del centro di ricerca della NASA qualcosa non va. Pilota della NASA, ingegnere aerospaziale e investigatrice specializzata in cybercriminalità, Calli sa bene che una tempesta incombente, unita a un guasto nei sistemi di sicurezza, può fornire la copertura perfetta per un sabotaggio, con conseguenze fatali.
Ma il pericolo è persino peggiore: tracce di sangue secco nei sotterranei, un badge di sicurezza mancante, uno strano suicidio… tutto fa convergere i sospetti sulla gemella di Calli, Carme, scomparsa in missione da giorni.
Nel disperato tentativo di evitare la catastrofe e riabilitare l’immagine della sorella, il capitano Chase deve mettere in campo tutte le sue conoscenze e affrontare un passato familiare doloroso.
Mentre il tempo sta per scadere, Calli si rende conto che fallire significa mettere la parola fine non solo a un importante programma spaziale ma alla sicurezza di un’intera nazione.
La grande autrice bestseller torna in libreria con una nuova, sorprendente serie thriller dove cybercriminali, forze governative e una straordinaria eroina si danno la caccia nel disperato tentativo di impedire – o favorire – un drammatico sabotaggio.
(Ed. Mondadori)

Indice cronologico opere Patricia Corwell

Caos – Patricia Cornwell

Incipit Caos

Mercoledì 7 settembre
Crepuscolo
Al di là del muro di mattoni che delimita Harvard Yard fanno capolino tra i rami degli alberi quattro alti comignoli e un tetto grigio di ardesia con abbaini bianchi.
Mi conforta vedere l’edificio in stile georgiano a non più di quindici minuti di distanza in linea d’aria, ma andare a piedi non è stata una buona idea. Sono stata sciocca a rifiutare il passaggio in macchina. Anche all’ombra sembra di essere in un forno. L’afa è opprimente e non c’è una bava di vento.
Se non fosse per il rumore del traffico in lontananza, qualche raro passante e le scie degli aerei nel cielo, potrei pensare di essere l’ultimo umano rimasto sulla terra dopo un’apocalisse. Non ho mai visto il campus di Harvard così deserto, tranne forse in occasione di un allarme bomba. Ma è anche vero che non ho mai visto condizioni meteorologiche così estreme in questa regione del mondo, a parte tormente di neve e raffiche di vento artico.

Incipit tratto da:
Titolo: Caos
Autrice: Patricia Cornwell
Traduzione: Annamaria Biavasco e Valentina Guani
Titolo originale: Chaos
Casa editrice: Mondadori

Bibliografia Patricia Cornwell

Copertine di Caos di Patricia Cornwell

Incipit Chaos

TWILIGHT
WEDNESDAY, SEPTEMBER 7
BEYOND THE BRICK WALL bordering Harvard Yard, four tall chimneys and a gray slate roof with white-painted dormers peek through the branches of hardwood trees.
The Georgian building is a welcome sight no more than fifteen minutes ahead as the crow flies. But walking wasn’t smart. I was foolish to refuse a ride. Even in the shade it feels like an oven. The atmosphere is stagnant, nothing stirring in the hot humid air.
Were it not for the distant sounds of traffic, the infrequent pedestrian, the vapor trails overhead, I might believe I’m the only human left on a post-apocalyptic earth. I’ve never seen the Harvard campus this deserted except maybe during a bomb scare. But then I’ve also not been witness to such extreme weather in this part of the world, and blizzards and arctic blasts don’t count.

Incipit tratto da:
Title: Chaos
Author: Patricia Cornwell
Publisher: HarperCollinsPublishers
Language: English
Quarta di copertina / Trama

Nella quiete del crepuscolo di una serata di inizio settembre, Elisa Vandersteel, una ragazza di ventitré anni, muore mentre sta andando in bicicletta lungo il fiume Charles. Sembrerebbe essere stata colpita da un fulmine, ma poiché è una bellissima giornata, è evidente che la causa debba essere un’altra. Da giorni Kay Scarpetta riceve sul suo computer ogni pomeriggio alla stessa ora un messaggio vocale con una bizzarra e inquietante filastrocca, sempre diversa, inviata da un anonimo che si firma Tailend Charlie. E proprio quando la famosa anatomopatologa giunge sulla scena della morte della povera Elisa per dare inizio alla sua indagine le arriva la settima filastrocca. Kay ha già messo al corrente di questi messaggi il suo collega Pete Marino, il marito Benton Wesley e la nipote Lucy. Quest’ultima, nonostante la sua straordinaria abilità informatica, non è stata in grado di rintracciare lo sfuggente Tailend Charlie, né riesce a capire come lui possa avere accesso a informazioni private. È evidente a tutti che l’anonimo molestatore sia coinvolto nella morte della ragazza. A complicare le cose, altre due morti sospette per folgorazione sembrano convincere Kay Scarpetta dell’esistenza di un’arma letale che uccide a distanza e che potrebbe scatenare il panico tra la popolazione se la sua esistenza diventasse di dominio pubblico. Con Caos, Patricia Cornwell firma il ventiquattresimo thriller con protagonista l’iconica Kay Scarpetta.
(Ed. Mondadori; Omnibus)

Cronologia opere Patricia Cornwell

Cuore depravato – Patricia Cornwell

Incipit Cuore depravato

Regalai l’orsacchiotto vintage a Lucy quando aveva dieci anni e lei lo chiamò Mister Pickle. È appoggiato al guanciale di un letto stile branda militare, lenzuola d’ordinanza e angoli perfetti.
Mi guarda con la sua espressione cronicamente malinconica, la bocca una V rovesciata ricamata con il filo nero, invece io speravo si rallegrasse che l’avessi salvato e me ne fosse grato. È assurdo e irrazionale, visto che stiamo parlando di un peluche e io sono una donna di scienze, un medico, oltre che laureata in giurisprudenza, e dovrei avere una mente logica e freddamente clinica.

Incipit tratto da:
Titolo: Cuore depravato
Autore: Patricia Cornwell
Traduzione: Annamaria Biavasco e Valentina Guani
Titolo originale: Depraved heart
Casa editrice: Mondadori

Bibliografia Patricia Cornwell

Copertine di Cuore depravato di Patricia Cornwell

Incipit Depraved Heart

I gave the vintage teddy bear to Lucy when she was ten and she named him Mister Pickle. He sits on the pillow of a bed made military tight with institutional linens tucked into hospital corners.
The chronically underwhelmed little bear stares blankly at me, his black thread mouth turned down into an inverted V, and I must have imagined he’d be happy, yes grateful if I rescued him. It’s an irrational thing to think when we’re talking about a stuffed animal, especially when the person having these thoughts is a lawyer, a scientist, a physician presumed to be coolly clinical and logical.

Incipit tratto da:
Title: Depraved Heart
Author: Patricia Cornwell
Publisher: William Morrow
Language: English
Quarta di copertina / Trama

Cambridge, Massachusetts. Kay Scarpetta riceve sul cellulare un messaggio che sembra arrivare dal numero di emergenza di sua nipote Lucy, con un link a un video girato da un apparecchio di sorveglianza che riprende la stessa Lucy e risale a quasi vent’anni prima. Ma come è possibile? La famosa anatomopatologa si ritrova così al centro di un vero e proprio incubo dai risvolti molto personali. Comincia a scoprire oscuri e terribili segreti che riguardano la nipote che lei tanto ama e che ha cresciuto come una figlia. A questo primo video ne seguono altri, con chiare e pericolose implicazioni legali, che lasciano Kay in uno stato di isolamento, preoccupazione e confusione. Non sa cosa fare né con chi confidarsi, non può nemmeno rivolgersi al marito Benton Wesley, né a Pete Marino e ovviamente non a Lucy. Il suo universo e quello di tutti coloro che lei ama viene messo a repentaglio da un piano diabolico, mentre lei stessa è alle prese con il caso della morte solo apparentemente accidentale della figlia di una ricca e famosa produttrice di Hollywood. Con Cuore depravato Patricia Cornwell celebra i venticinque anni della sua straordinaria protagonista Kay Scarpetta, fenomeno internazionale senza precedenti, e ci offre una nuova e incredibile avventura dai toni oscuri e minacciosi.
(Ed. Mondadori; Omnibus)

Cronologia opere Patricia Cornwell