Morte innaturale – Patricia Cornwell

Incipit Morte innaturale

A Dublino era una notte fredda e tersa e il vento gemeva fuori della mia stanza come un’orchestra di cornamuse. Le folate scuotevano i vetri delle vecchie finestre, come spiriti che si rincorrevano. Sistemai per l’ennesima volta i cuscini e mi sdraiai in un viluppo di lenzuola irlandesi, ma non riuscii a prendere sonno.

Incipit tratto da:
Titolo: Morte innaturale
Autore: Patricia Cornwell
Traduzione: Renato Pera
Titolo originale: Unnatural Exposure
Casa editrice: Mondadori

Bibliografia di Patricia Cornwell

Copertine di Morte innaturale di Patricia Cornwell

Incipit Unnatural Exposure

Night fell clean and cold in Dublin, and wind moaned beyond my room as if a million pipes played the air. Gusts shook old windowpanes and sounded like spirits rushing past as I rearranged pillows one more time, finally resting on my back in a snarl of Irish linen. But sleep would not touch me, and images from the day returned. I saw bodies without limbs or heads, and sat up, sweating.

Incipit tratto da:
Title: Unnatural Exposure
Author: Patricia Cornwell
Publisher: Penguin
Language: English
Quarta di copertina / Trama

Kay Scarpetta è alle prese con un’indagine ad alto rischio. Dopo aver ricevuto un¿e-mail minacciosa scopre di essere al centro di un pauroso progetto di morte. Un folle “untore” sta cercando di contagiare l’umanità con un virus peggiore del vaiolo…
(Ed. Mondadori)

Cronologia opere di Patricia Cornwell

Carne e sangue – Patricia Cornwell

Incipit Carne e sangue

12 giugno 2014
Cambridge, Massachusetts

In cima al vecchio muro di mattoni in fondo al nostro giardino vedo riflessi ramati che mi ricordano scaglie di avventurina. Penso alle case del rio dei Vetrai, a Murano, con la facciata in colori pastello e il tetto di tegole, alle fornaci e ai maestri soffiatori che lavorano il vetro fuso, e porto fuori due caffè dolcificati con il nettare di agave, attenta a non rovesciarli.
Tengo le tazzine di cristallo soffiato a bocca per i manici delicatissimi e ricordo la gita a Murano in cui le abbiamo comprate. Il profumo di aglio e peperoni grigliati mi segue oltre la zanzariera, che si chiude alle mie spalle. Sento l’odore delle foglie di basilico che ho sminuzzato con le mani. È una mattina bellissima. Non potrebbe essere più bella.

Incipit tratto da:
Titolo: Carne e sangue
Autrice: Patricia Cornwell
Traduzione: Annamaria Biavasco e Valentina Guani
Titolo originale: Flesh and Blood
Casa editrice: Mondadori

Bibliografia Patricia Cornwell

Copertine di Carne e sangue di Patricia Cornwell

Incipit Flesh and Blood

June 12, 2014
Cambridge, Massachusetts

Copper flashes like shards of aventurine glass on top of the old brick wall behind our house. I envision ancient pastel stucco workshops with red tile roofs along the Rio dei Vetrai canal, and fiery furnaces and blowpipes as maestros shape molten glass on marvers. Careful not to spill, I carry two espressos sweetened with agave nectar.
I hold the delicate curved handles of the mouth-blown cristallo cups, simple and rock crystal clear, the memory of finding them on the Venetian island of Murano a happy one. The aromas of garlic and charred peppers follow me outside as the screen door shuts with a soft thud. I detect the aromatic bright scent of fresh basil leaves I tore with my bare hands. It’s the best of mornings. It couldn’t be better.

Incipit tratto da:
Title: Flesh and Blood
Author: Patricia Cornwel
Publisher: William Morrow
Language: English
Quarta di copertina / Trama

È una bella giornata di sole a Cambridge, Massachusetts, ed è anche il compleanno di Kay Scarpetta, che sta per partire per una vacanza a Miami con il marito Benton Wesley. Mentre è nel patio di casa sua a controllare la brace del barbecue, Kay nota sette centesimi di rame disposti in fila sul muro del giardino. Si tratta forse di un gioco di bambini? Ma se così fosse, come mai quelle monetine sono tutte datate 1981 e risplendono come se fossero state appena coniate? Le squilla il telefono, è il detective Pete Marino che la chiama
per avvertirla che a poca distanza da lì c’è stato un omicidio: qualcuno ha sparato a un professore di musica mentre stava prendendo la spesa nel bagagliaio della sua auto. Nessuno si è accorto di nulla. Questo è solo il primo di una serie di omicidi commessi da un cecchino che spara con estrema precisione, senza sbagliare un colpo, causando la morte istantanea di persone che non hanno nulla in comune tra loro, senza contare che nessuno sa chi e dove il killer colpirà di nuovo. L’unica traccia che la famosa anatomopatologa può seguire sono
frammenti di rame… e saranno proprio questi a ricongiungerla inspiegabilmente con quel genio informatico di sua nipote Lucy. Carne e sangue è il ventiduesimo caso di Kay Scarpetta, un personaggio unico le cui sfide impossibili al male continuano ad appassionare milioni di lettori nel mondo.
(Ed. Mondadori)

Cronologia opere Patricia Cornwell

Polvere – Patricia Cornwell

Incipit Polvere

Cambridge, Massachusetts
Mercoledì 19 dicembre, ore 4.02
Lo squillo del telefono profana il rumore incessante della pioggia che batte sul tetto come un rullo di tamburi. Mi tiro su a sedere sul letto e il cuore mi fa un balzo nel petto come uno scoiattolo spaventato quando lancio un’occhiata allo schermo illuminato per vedere chi sta chiamando. «Cosa succede?» La mia voce non lascia trapelare emozioni mentre saluto Pete Marino. «A quest’ora, nulla di buono, immagino.»

Incipit tratto da:
Titolo: Polvere
Autrice:Patricia Cornwell
Traduzione: Annamaria Biavasco e Valentina Guani
Titolo originale: Dust
Casa editrice: Mondadori

Bibliografia Patricia Cornwell

Copertine di Polvere di Patricia Cornwell

Incipit Dust

CAMBRIDGE , MASSACHUSETTS
WEDNESDAY , DECEMBER 19
4:02 A.M.
The clangor of the phone violates the relentless roll of rain beating the roof like drumsticks. I sit straight up in bed, my heart leaping in my chest like a startled squirrel as I glance at the illuminated display to see who it is. “What’s up?” There is nothing in my voice when I greet Pete Marino. “It can’t be good at this hour.”

Incipit tratto da:
Title: Dust
Author: Patricia Cornwell
Publisher: Penguin
Language: English
Quarta di copertina / Trama

Kay Scarpetta è finalmente tornata a casa sua a Cambridge, dopo l’ultimo difficile caso, quando riceve una telefonata dal suo storico compagno di lavoro, Pete Marino, il quale la informa che il corpo di una giovane donna è stato ritrovato sul campo da baseball del Massachusetts Institute of Technology. Ben presto si scopre che si tratta di Gail Shipman, un ingegnere informatico che ha in corso una causa milionaria contro una società di intermediazione finanziaria che l’ha mandata sul lastrico.
Kay Scarpetta dubita fortemente che si tratti di una coincidenza e ha anche il timore che questo caso sia in qualche modo collegato alla sua geniale nipote, Lucy.
A un primo sguardo, la causa della morte di Gail Shipman non è chiara: il suo cadavere è avvolto in un telo color avorio ed è stato composto in una posa particolare. Questo fa pensare che chi l’ha uccisa non sia un killer alle prime armi. Sul corpo vengono inoltre ritrovate tracce di polvere fluorescente rosso sangue, verde smeraldo e blu zaffiro. Tutti questi elementi collegano il fatto a una serie di omicidi a sfondo sessuale perpetrati a Washington da un serial killer soprannominato Capital Killer, di cui si sta occupando Benton Wesley, il marito di Kay.
La famosa anatomopatologa e i suoi collaboratori si ritrovano ben presto di fronte a uno scenario molto più inquietante di un semplice caso di omicidi seriali, un mondo sinistro che ha a che fare con le droghe sintetiche e la nuova tecnologia dei droni, che vede coinvolti il crimine organizzato e le più alte sfere governative.
(Ed. Mondadori; Omnibus)

Cronologia opere Patricia Cornwell