Il gioiello che era nostro – Colin Dexter

Incipit Il gioiello che era nostro

La bottiglia di Moët & Chandon Imperial sigillo rosso era vuota sul comodino alla sua sinistra; vuota come il bicchiere che aveva accanto e come quello sul ripiano all’altro lato del letto. Tutto sembrava vuoto. Accanto a lei giaceva immobile, sdraiato sulla schiena, un uomo snello e longilineo, sulla quarantina, cioè più vecchio di lei di qualche anno. L’uomo aveva gli occhi chiusi e così li tenne mentre lei ripiegava all’indietro la trapunta a fiori, si alzava svelta, infilava i piedi nelle pantofole foderate di pelo e, indossata una vestaglia di seta rosa che avvolgeva i seni, il ventre e le cosce di un corpo forse un po’ troppo rigoglioso, si avvicinava alla finestra per sbirciare tra le tende chiuse.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Il gioiello che era nostro
    • Autore: Colin Dexter
    • Traduzione: Luisa Nera
    • Titolo originale: The Jewel That Was Ours
    • Casa editrice: Sellerio

Bibliografia Colin Dexter

Il gioiello che era nostro di Colin Dexter
Incipit The Jewel That Was Ours

The Red-Seal Brut Imperial Moët & Chandon stood empty on the top of the bedside table to her left; empty like the champagne glass next to it, and like the champagne glass on the table at the other side of the bed. Everything seemed empty. Beside her, supine and still, hands behind his head, lay a lean, light-boned man in his early forties, a few years older than herself. His eyes were closed, and remained closed as she folded back her own side of the floral-patterned duvet, rose quickly, put her feet into fur-lined slippers, drew a pink silk dressing gown around a figure in which breasts, stomach, thighs, were all a little over-ripe perhaps — and stepped over to peer through the closed curtains.

Incipit tratto da:

  • Title: The Jewel That Was Ours
  • Author: Colin Dexter
  • Publisher: Pan Macmillan
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
«Una volta trovai un cruciverba in cui tutte le definizioni ammettevano due soluzioni. Era una specie di rompicapo fatto di doppi sensi. Se imboccavi la strada sbagliata con l’1 orizzontale, tutto sembrava funzionare anche in verticale, tranne un’unica lettera. E di fatto partii con il piede sbagliato».
L’ispettore capo Morse, esperto enigmista, appartiene al genere degli investigatori logici, infallibili. Solo che è tutt’altro che infallibile. In ogni romanzo prende una o due piste perfette all’apparenza, che si rivelano clamorosi errori: «ma il suo intelletto era tale che ogni volta che una delle sue amate ipotesi subiva un grave colpo, era come stimolato a produrne una seconda ancora più attraente». Di modo che il lettore è trascinato in una giostra di indagini, ciascuna con raccolta di indizi, analisi, profilo del sospettato, ricostruzione del passato, trama del crimine e colpo di scena catastrofico. Fino all’illuminazione finale. Un metodo narrativamente geniale di unire il giallo deduttivo al poliziesco d’azione. Mentre l’ironia del narratore ha modo di scolpire una affollatissima galleria di personaggi che recitano il copione della loro vita.
Sparisce un antico gioiello, il Puntale di Wolvercote, che un’ereditiera americana sta recando in dono a un museo di Oxford. Accade durante il «Tour Città Storiche dell’Inghilterra», che riunisce una comitiva di ricchi e anziani americani. Poco prima, o poco dopo, il furto, la proprietaria resta fulminata con tutta evidenza da un infarto. Ma a collegare il furto con la morte della ricca signora è un omicidio, stavolta inconfondibile, quello del curatore delle antichità anglosassoni del museo, il professor Theodore Kemp, che dal prezioso lascito attendeva riconoscimenti accademici. Scrutando in ogni dettaglio, Morse scopre qual è il «gioiello che era nostro» alla base di una catena di morti dolorose.
Colin Dexter, innovatore e massimo esponente del giallo classico inglese oggi, con il suo distacco carico di umorismo, arricchisce di nuove immagini il ritratto di un indimenticabile, sornione, colto, lunatico e solitario detective.
(Ed. Sellerio; La Memoria)

Bibliografia Colin Dexter