La natura esposta – Erri De Luca

Incipit La natura esposta

Abito vicino al confine di Stato, sotto montagne sapute a memoria. Le ho imparate da cercatore di minerali e fossili, poi da scalatore. L’incerto guadagno mi viene dal commercio di quello che trovo e da piccole sculture in pietra e legno.
Intaglio nomi per gli innamorati tenaci, che li preferiscono incisi su rami e sassi, anziché su tatuaggi. Durano di più, senza sbiadire. Cerco radici secche, pietre somiglianti a lettere dell’alfabeto. Facili da trovare quelle a forma di cuore, risalendo il greto dei torrenti in secca. Altre forme più aspre le trovo sui ghiaioni, dove si accumulano i distacchi dalle pareti. In natura si trovano sillabari.

Incipit tratto da:

  • Titolo: La natura esposta
  • Autore: Erri De Luca
  • Casa editrice: Feltrinelli

Bibliografia Erri De Luca

La natura esposta di Erri De Luca

Quarta di copertina / Trama
Un uomo di molti mestieri è incaricato di un delicato restauro. La statua del crocifisso contiene segreti che si rivelano solo al tatto. Bisogna risalire a diverse nudità per eseguire. C’entra una città di mare e un villaggio di confine, un amore d’azzardo e una volontà di imitazione.
Fu attesa l’ora del tramonto, per l’effetto di luce arrossata sopra il marmo. Prese aspetto di carne, le ombre mossero le forme.
(Ed. Feltrinelli)

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