Ali di babbo - Milena Agus
Incipit Ali di babbo
La nostra posizione è 39° e 9′ a nord dell’equatore e 9° e 34′ a est del meridiano di Greenwich. Qui il cielo è trasparente, il mare color zaffiro e lapislazzuli, la vegetazione profumata, le scogliere granitiche argento e oro. Nelle piccole zone coltivate, rubate alla macchia, sulla collina, fra i muretti a secco, brillano in primavera i fiori bianchi dei mandorli, in estate i pomodori rossi e in inverno i limoni.
Ma tutta questa bellezza spesso ci annoia e sentiamo il desiderio del mondo normale e ci viene il nervoso. Allora madame e io, per sfogarci, se non possiamo andare in città , facciamo delle cose anche assurde come tuffarci in mare d’inverno, correre per i duecento metri di mulattiera ripida che porta giù alla spiaggia senza fermarci e poi risalire sempre senza fermarci, nuotare al largo sino all’ultimo degli scogli affioranti, oppure andare a piedi a Cala Pira e Punta Is Molentis, d’estate, per fare il bagno all’alba prima dell’arrivo dei turisti, o a cogliere gli asparagi, appena finito l’inverno, e tornare qui contente e farci le frittate.
Incipit tratto da:
- Titolo: Ali di babbo
- Autore: Milena Agus
- Casa editrice: Nottetempo
