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Arrivederci amore, ciao – Massimo Carlotto

Incipit Arrivederci amore, ciao

La carogna dell’alligatore galleggiava a pancia all’aria. Era stato abbattuto perché aveva iniziato ad avvicinarsi troppo all’accampamento e nessuno voleva rimetterci un braccio o una gamba. La puzza dolciastra della decomposizione si mescolava a quella della selva. La prima capanna distava da quella radura un centinaia di metri. L’italiano chiacchierava tranquillo con Huberto. Avvertì la mia presenza. Si voltò e mi sorrise. Gli strizzai l’occhio e lui riprese a parlare. Mi portai alle sue spalle, respirai a fondo e gli sparai alla nuca. Si afflosciò sull’erba. Lo afferrammo per i piedi e le braccia e lo buttammo a fianco all’alligatore. Il rettile a pancia all’aria e lui a faccia in giù. […]

Incipit tratto da:

Bibliografia Massimo Carlotto

Arrivederci amore, ciao di Massimo Carlotto

Quarta di copertina / Trama
In questo romanzo che racconta il cuore nero del Nordest e, più in generale, dell’Italia patinata ed “emergente”, Carlotto “mette a frutto” le pessime conoscenze che ha fatto in carcere , nel mondo criminale e anche tra personaggi delle istituzioni e ci dà il primo grande e sconvolgente ritratto dell’Italia nera dei nostri anni. Il giovane e bel protagonista del romanzo ha un solo scopo: lasciarsi alle spalle una storia politica in cui non ha mai creduto veramente e che gli ha procurato solo guai ed entrare nel mondo dei vincenti. Per farlo, si darà una sola regola: prevaricare a ogni costo, con ogni mezzo. Dopo aver letto questo romanzo non si potrà più guardare senza disagio a certi ambienti e a certi personaggi di un mondo reale e vicino.
(Ed. e/o; Tascabili)

Bibliografia Massimo Carlotto

Da questo romanzo il film Arrivederci amore, ciao per la regia di Michele Soavi (2006)

Locandina Arrivederci amore, ciao

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