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Un’anima persa – Giovanni Arpino

Incipit Un’anima persa

Ho sempre avuto paura, ma oggi è ancora diverso, oggi appena sveglio sento già tra le costole un trasalimento angoscioso, che batte, fa male, che non riesco a soffocare con le sole forze della ragione.
Devo aprire gli occhi, guardare, guardarmi, e finalmente rendermi conto che questa paura è assurda, che la stanza dove ho dormito, benché estranea, non nasconde pericoli, e così la casa, la strada fuori, la città.

Incipit tratto da:

Un'anima persa di Giovanni Arpino

Quarta di copertina / Trama
Tino, un orfano di 17 anni, approda a Torino per affrontare gli esami di maturità. L’arrivo in città si configura come una sorta di impatto con il mondo, che i parenti rendono ancora più difficile. Tino scopre che gli zii tengono rinchiuso nella stanza il gemello dello zio, deficiente da oltre vent’anni. Scoprirà altre nefandezze, coperte dalla rispettabilità borghese e cercherà rifugio nella solitudine.
(Ed. Marsilio)

Bibliografia Giovanni Arpino

Da questo romanzo il film Anima persa per la regia di Dino Risi (1977)

Locandina Anima persa