I confratelli – John Grisham

Incipit I confratelli

Per la sessione settimanale il giullare di corte indossava come sempre il vecchio pigiama un tempo color vinaccia e un paio di pantofole di spugna color lavanda, senza calze. Non era il solo detenuto a svolgere in pigiama le sue occupazioni quotidiane, ma nessun altro aveva il coraggio di infilare pantofole di quella tinta. Si chiamava T. Karl e in passato era stato banchiere a Boston.
Pigiama e pantofole sconcertavano assai meno della parrucca. Con la riga al centro, ricadeva in una cascata di boccoli, coprendogli le orecchie e pesandogli sulle spalle. Era grigio chiara, quasi bianca, nello stile di quelle dei magistrati inglesi di secoli addietro. Un amico gliel’aveva trovata in un negozio di costumi teatrali di seconda mano al Village di Manhattan.
T. Karl la indossava con fierezza e, per quanto strano possa apparire, con il tempo la parrucca era stata assimilata nella scenografia. Gli altri detenuti mantenevano comunque le distanze da T. Karl, con o senza parrucca.

Incipit tratto da:

    • Titolo: I confratelli
    • Autore: John Grisham
    • Traduzione: Tullio Dobner
    • Titolo originale: The Brethren
    • Casa editrice: Mondadori

Bibliografia John Grisham

I confratelli di John Grisham

Incipit The Brethren

For the weekly docklet the court jester wore his standard garb of well-used and deeply faded maroon pajamas and lavender terry-cloth shower shoes with no socks. He wasn’t the only inmate who went about his daily business in his pajamas, but no one else dared wear lavender shoes. His name was T. Karl, and he’d once owned banks in Boston.
The pajamas and shoes weren’t nearly as troubling as the wig. It parted at the middle and rolled in layers downward, over his ears, with tight curls coiling off into three directions, and fell heavily onto his shoulders. It was a bright gray, almost white, and fashioned after the Old English magistrate’s wigs from centuries earlier. A friend on the outside had found it at a secondhand costume store in Manhattan, in the Village.
T. Karl wore it to court with great pride, and, odd as it was, it had, with time, become part of the show. The other inmates kept their distance from T. Karl anyway, wig or not.

Incipit tratto da:

  • Title: The Brethren
  • Author: John Grisham
  • Publisher: Doubleday
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
Trumble, nella Florida del Nord, è un carcere federale di minima sicurezza. O meglio, secondo la definizione ufficiale del dipartimento degli Istituti di correzione e detenzione, un “campo”. Niente recinti, filo spinato, torrette, agenti armati. Insomma, un penitenziario per criminali relativamente poco pericolosi: spacciatori, rapinatori, truffatori, ladruncoli, evasori fiscali. Dove ora sono ospitati anche tre ex giudici, che si fanno chiamare i Confratelli: Hatlee Beech, del Texas, esperto di sentenze e appelli; Finn Yarber, della California, specializzato in fallimenti e divorzi; Joe Roy Spicer, del Mississippi, giudice di pace. Ogni giorno i tre si ritrovano nella biblioteca legale, zona sotto la loro egida esclusiva. Lì discutono i casi di alcuni reclusi, redigono documenti, continuano, insomma, a esercitare l’avvocatura pur senza averne il diritto. E lì, soprattutto, passano il tempo a scrivere lettere, l’esca per crudeli ricatti che fruttano un mucchio di soldi. Talmente tanti da fare dell’estorsione il loro vero e proprio lavoro. Un giorno, però, Beech, Yarber e Spicer incappano in uno spiacevole imprevisto. Nella loro rete cade una vittima sbagliata, un uomo potente con amici pericolosi e influenti: il futuro dei Confratelli sembra segnato. Washington: Aaron Lake, Rappresentante dell’Arizona e presidente della commissione della camera sulle forze armate, riceve dal direttore della Cia Teddy Maynard un’offerta inattesa. Sarebbe meglio dire una richiesta d’accordo. Intelligente e tenace, ottimo oratore, coscienzioso fino all’esasperazione, Lake non ha doppia vita, nessuna ombra nel passato o scheletri nell’armadio. Almeno, così pare.
(Ed. Mondadori; Omnibus)

Bibliografia John Grisham