Un giorno perfetto – Melania G. Mazzucco

Incipit Un giorno perfetto

Roma si addormenta lentamente, sprofondando nel torpore della notte. In lontananza echeggia una sirena. Gli ultimi autobus, vuoti e illuminati, sfrecciano sull’asfalto umido, e nell’edicola un uomo intabarrato in un giaccone sistema una pila di giornali. Davanti al Viminale alcuni operai del gas, arancioni nei giubbotti fosforescenti, aggiustano un tubo. Hanno acceso un fanale che squarcia la condensa, fantomatico e accecante. Ogni tanto sibila la fiamma ossidrica, sprizzando fasci di scintille. La volante della polizia, con la sirena che ulula, risale via Cavour, costeggia la basilica e i fagotti che dormono sulle panchine, svolta a destra e imbocca via Carlo Alberto.

Incipit tratto da:

Un giorno perfetto - Melania G. Mazzucco

Quarta di copertina / Trama
Una donna che tenta di riprendersi la sua vita. Un poliziotto incapace di accettare la fine del suo matrimonio, ossessionato dal ricordo della moglie, dei suoi bambini, della sua famiglia perduta. E i loro figli, contesi e confusi. Un ragazzo di vent’anni che sogna un mondo diverso. E l’onorevole in declino che il poliziotto da anni scorta tutti i giorni, e che non ha il tempo di accorgersi che anche la sua famiglia sta andando in pezzi. E tutto intorno Roma, dalle periferie ai palazzi del potere. E il lavoro, la scuola, i sogni. Tutta la vita in un solo giorno.

Romanzo corale che si legge a perdifiato, affresco sociale ricco di ironia e di pietà, foto di gruppo di una nazione, questo racconto di un giorno apparentemente qualunque, in una grande città di oggi, è un’immersione totale nella realtà che ci circonda. Una storia d’amore e disincanto, una notizia da prima pagina, un caso di cronaca nera. Ma soprattutto l’anatomia di una famiglia: ragazze e bambini, uomini e donne, madri e padri, figli e figlie — scene da un matrimonio in cui tutti noi, nel bene e nel male, possiamo riconoscerci.
Dopo il successo di Vita Melania Mazzucco si addentra per la prima volta nei territori del presente, e si conferma scrittrice di raro spessore letterario, capace di dare evidenza di verità a un intero universo narrativo e di creare personaggi destinati a durare nella memoria del lettore.
(Ed. Rizzoli; Narrativa Italiana)

Bibliografia Melania G. Mazzucco

Da questo romanzo il film Un giorno perfetto per la regia di Ferzan Ozpetek (2008)

Locandina Un giorno perfetto