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Mucho Mojo – Joe R. Lansdale

Incipit Mucho mojo

Era luglio e faceva caldo e io stavo interrando piantine e l’idea dell’omicidio manco mi passava per l’anticamera del cervello.
Tutti i lavori da roseto sono brutti, tipo fare innesti, o scavare, ma interrare è un lavoro buono per i peccatori all’inferno.
È nel pieno dell’estate che bisogna farlo. Funziona così: ti danno questa manciata di piantine e tu le prendi e sospiri e ti giri a guardare tutto il roseto, che va da dove ti trovi tu a un qualche posto a est della Cina, e ti rimbocchi le maniche, e ti chini, e infili le piantine nei filari, un po’ distanziate. Non ti tiri più su se proprio non ci sei costretto, perché altrimenti non finirai mai. Tieni la schiena piegata e continui a interrare, seguendo il filare polveroso, sperando che prima o poi riuscirai a dare un taglio alla tortura, anche se pare che non succeda mai, e ovviamente il sole del Texas dell’Est, che alle dieci e mezzo di mattina è come una piaga infetta che lascia colare pus fuso, non migliora le cose.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Mucho Mojo
    • Autore: Joe R. Lansdale
    • Traduzione: Vittorio Curtoni
    • Titolo originale: Mucho Mojo
    • Casa editrice: Einaudi

Bibliografia essenziale di Joe R. Lansdale

Mucho Mojo di Joe R. Lansdale

Incipit

It was July and hot and I was putting out sticks and not thinking one whit about murder.All the other rose-field jobs are bad, the budding, the digging, but putting out sticks, that’s the job they give sinners in Hell.You do sticks come dead of summer. Way it works is they give you this fistful of bud wood, and you take that and sigh and turn and look down the length of the field, which goes on from where you are to some place east of China, and you gird your loins, bend over, and poke those sticks in the rows a bit apart. You don’t lift up if you don’t have to, ‘cause otherwise you’ll never finish. You keep your back bent and you keep on poking, right on down that dusty row, hoping eventually it’ll play out, though it never seems to, and of course that East Texas sun, which by 10:30 A.M. is like an infected blister leaking molten pus, doesn’t help matters.

Incipit tratto da:

  • Title: Mucho Mojo
  • Author: Joe R. Lansdale
  • Publisher: Knopf Doubleday
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
Lo hanno soprannominato «Mojo storyteller» dal titolo di questo libro. «Mojo» è un po’ di magia nera con una spruzzata di sesso, ma nella miscela Lansdale c’è anche parecchio horror e l’umorismo non manca mai. Qui c’è perfino lo scheletro di un bambino sepolto sotto il pavimento…
Ma andiamo con ordine. Dopo essersi ripresi da una losca disavventura, Hap Collins e Leonard Pine sono tornati alla loro vita di sempre, fatta di lavoretti, ozio e birre ghiacciate. Ma tutto cambia quando uno zio di Leonard muore e lascia il nipote erede di una casa fatiscente e di centomila dollari in contanti. I due si trasferiscono nell’antica dimora e decidono di ristrutturarla per rivenderla a un prezzo ragionevole, ma ben presto fanno la macabra scoperta della creatura sotto le assi. Con l’aiuto non sempre compiaciuto di due poliziotti e il sostegno di una bella avvocatessa di colore, Hap e Leonard scoprono una realtà ancor più agghiacciante: sono ormai dieci anni che, nel mese di agosto, scompare dal quartiere un bambino di colore, povero e figlio illegittimo, spesso di una prostituta. E gli indizi raccolti dai due investigatori sembrano convergere verso personaggi influenti della comunità, i classici insospettabili…
(Ed. Einaudi; Stile Libero Noir)

Bibliografia essenziale di Joe R. Lansdale

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