Niente, più niente al mondo - Massimo Carlotto
Incipit Niente, più niente al mondo
Devo mettere a posto la spesa. Tra poco arriveranno e non voglio che trovino la casa in disordine. Ne troveranno solo nella sua camera ma lì niente più niente al mondo potrà mettere ordine.
Niente più niente al mondo servirà a mettere a posto le cose.
Incipit tratto da:
- Titolo: Niente, più niente al mondo
- Autore: Massimo Carlotto
- Casa editrice: E/O
Quarta di copertina / Trama
Il racconto teso e vibrante di una “quotidiana” tragedia familiare. sullo sfondo la Torino dei quartieri operai che operai non sono più. L’arrivo e le difficoltà di convivenza con gli extracomunitari. La mancanza di lavoro. La totale assenza si prospettive di vita di “qualità ”.: la pensione, la difficoltà di sbancare il lunario quando non si è più produttivi. L’essere consumatori, comprare per essere vivi. L’assenza di strumenti culturali per opporsi allo squallore dell’esistenza. La tv modello e unico sbocco e sfogo. Lo stato che non più in grado di garantire diritti e servizi cosicché le contraddizioni esplodono all’interno della famiglia.
(Ed. e/o; Tascabili)
Bibliografia Massimo Carlotto
