Nostalgie - Grazia Deledda

Incipit Nostalgie

Roma s’avvicina.
La luna di novembre, una grande luna di madreperla, limpida e melanconica, illuminava la campagna: il vento, fortissimo, attraversava con la sua violenza della corsa del direttissimo.
Regina sonnecchiava e sognava di trovarsi ancora a casa sua; il rombo del treno le pareva lo scroscio del molino sul Po. Ma ad un tratto sentì la mano di Antonio stringer la sua e sì svegliò di soprassalto.
- Fra poco siamo arrivati - disse il giovano sposo.

Incipit tratto da:

Nostalgie - Deledda

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