Il libro del riso e dell’oblio – Milan Kundera

Incipit Il libro del riso e dell’oblio

Nel febbraio 1948 il dirigente comunista Klement Gottwald si affacciò al balcone di un palazzo barocco di Praga per parlare alle centinaia di migliaia di cittadini che gremivano la piazza della Città Vecchia. Fu un momento storico per la Boemia. Un momento fatidico, come ce ne sono uno o due in un millennio.
Gottwald era circondato dai suoi compagni e proprio accanto a lui c’era Clementis. Cadeva la neve, faceva freddo e Gottwald era a capo scoperto. Clementis, premuroso si tolse il berretto di pelliccia e lo mise sulla testa di Gottwald.
La sezione propaganda diffuse in centinaia di migliaia di esemplari la fotografia del balcone da cui Gottwald, con il berretto di di pelo in testa e i compagni al fianco, parlava al popolo. Su quel balcone cominciò la storia della Cecoslovacchia comunista. Dai manifesti, dai libri di storia della Cecoslovacchia comunista. Dai manifesti, dai libri di scuola e dai musei, ogni bambino conobbe quella foto.
Quattro anni dopo Clementis fu accusato di tradimento e impiccato. La sezione propaganda lo cancellò immediatamente dalla storia e naturalmente, anche da tutte le fotografie. Da allora Gottwald, su quel balcone, ci sta da solo. Là dove c’era Clementis c’è solo la nuda parete del palazzo. Di Clementis è rimasto solo il berretto sulla testa di Gottwald.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Il libro del riso e dell’oblio
    • Autore: Milan Kundera
    • Traduzione: Serena Vitale
    • Titolo originale: Kniha smíchu a zapomnění
    • Casa editrice: Bompiani

Bibliografia Milian Kundera

Il libro del riso e dell’oblio di Milan Kundera

Quarta di copertina / Trama
“Tutto questo libro è un romanzo in forma di variazioni. Le diverse parti si susseguono come le diverse tappe di un viaggio che ci conduce all’interno di un tema, all’interno di un pensiero, all’interno di una sola e unica situazione la cui comprensione, per me, si perde nell’immensità. È lei il personaggio principale destinatario, e tutte le altre storie sono variazioni della sua storia e si congiungono nella sua vita come in uno specchio. È un romanzo romanzo sul riso e sull’oblio, sull’oblio e su Praga, su Praga e sugli angeli.” (Milan Kundera)
(Ed. Bompiani; I grandi tascabili)

Bibliografia Milian Kundera