Persecuzione – Alessandro Piperno

Incipit Persecuzione

Era il 13 luglio del 1986 quando un imbarazzante desiderio di non essere mai venuto al mondo s’impossesò di Leo Pontecorvo.
Un attimo prima Filippo, il suo primogenito, era alle prese con la più gretta delle lamentazioni infantili: contestare l’esigua quantità di patatine fritte che la madre gli aveva fatto scivolare nel piatto a fronte dell’inaudita generosità mostrata verso il fratello piccolo. Ed ecco un istante dopo l’anchorman del tg delle venti insinuare, al cospetto di un considerevole spicchio di nazione, che il lì presente Leo Pontecorvo avesse scambiato lettere depravate con la ragazza tredicenne del suo secondogenito.

Incipit tratto da:
Titolo: Persecuzione
Autore: Alessandro Piperno
Casa editrice: Mondadori

Bibliografia Alessandro Piperno

Copertine di Persecuzione di Alessandro Piperno
Quarta di copertina / Trama

Luglio 1986. Una villa immersa nel verde, alle porte di Roma. Raccolta intorno alla cena, una bellissima famiglia: Leo è un quarantottenne oncologo infantile di fama internazionale, Rachel un medico e una madre dedita e rigorosa, Filippo e Samuel due figli alle soglie dell’adolescenza. Il tg delle otto lambisce in sottofondo questo momento di intimità quasi perfetta, fino a che, proprio dalla tv, giunge la notizia che cambierà per sempre la vita di ciascun membro della famiglia Pontecorvo. Leo è accusato di un reato ripugnante. E tale accusa proietta su di lui il cono d’ombra di un potentissimo riflettore, che rivela crepe, passi falsi, ipocrisie, infingardaggini o la semplice pigrizia di cui si è reso responsabile nel corso della sua esistenza. L’attività di primario, la correttezza di professore, ogni dettaglio della sua vita intima e civile sta per essere messo in discussione dai nemici e dagli amici di un tempo, da giornalisti ingolositi e puntigliosi magistrati, assistenti truffaldini e scaltri avvocati, truci galeotti e secondini brutali… Così, dalla sera alla mattina, il professor Pontecorvo si ritrova trasformato nell’oggetto privilegiato del pubblico biasimo: vittima inerme di odio, pettegolezzo, delazione, calunnie, intimidazioni. Leo sarebbe forse in grado di sopportare tutto questo: ciò che lo annienta è il silenzio della moglie e dei figli. Che siano loro i primi a non credere alla sua innocenza? Con lo sguardo feroce ma sempre emotivamente compromesso, con il brio e la capacità di affondo psicologico che abbiamo conosciuto in Con le peggiori intenzioni, Piperno ci racconta la storia di un uomo di successo giunto improvvisamente alla resa dei conti con il proprio narcisismo e le proprie infantili fragilità; ci racconta una famiglia, i suoi riti, le sue tenerezze e i suoi tabù. E insieme scandaglia i meccanismi della nostra psiche, l’urgenza collettiva di capri espiatori, le sottili ma spaventose distorsioni generate dalla lente deformante dell’informazione. Questo romanzo, affollato di personaggi memorabili eppure percorso dalla linea monodica di un solo lamento, mette in scena su un palcoscenico angosciosamente simile alle nostre case il dramma senza tempo e senza riscatto della giustizia umana e dei suoi (inevitabili?) errori.
(Ed. Mondadori; Scrittori Italiani e Stranieri)

Cronologia opere Alessandro Piperno

Alessandro Piperno – Opere – Bibliografia

Alessandro Piperno

Saggista, romanziere, docente di letteratura francese. Nato a Roma nel 1972

Bibliografia di Alessandro Piperno

Opere pubblicate in Italia:

  • Proust antiebreo – Data pubblicazione: 2000
  • Con le peggiori intenzioni – Data pubblicazione: 2005
  • Il demone reazionario: sulle tracce del Baudelaire di Sartre – Data pubblicazione: 2007
  • La favola della vita vera – Data pubblicazione: 2007
  • Persecuzione – Data pubblicazione: 2010
  • Inseparabili – Data pubblicazione: 2012
  • Contro la memoria – Data pubblicazione: 2012
  • Pubblici infortuni – Data pubblicazione: 2013
  • Dove la storia finisce – Data pubblicazione: 2016
  • Il manifesto del libero lettore. Otto scrittori di cui non so fare a meno – Data pubblicazione: 2017
Copertine della Bibliografia di Alessandro Piperno

Aggiornato Settembre 2017

Con le peggiori intenzioni – Alessandro Piperno

Incipit Con le peggiori intenzioni

Bepy sentì di non avere scampo diverse ore dopo aver incassato la diagnosi di tumore alla vescica, quando tra il novero sterminato d’interrogativi agghiaccianti scelse: Potrò ancora scopare una donna o tutto finisce qui?
Sebbene tale dilemma possa apparire una patologica inversione delle priorità, per lui, nell’estremo frangente, risultò più spaventoso lo spettro della compromessa mascolinità che l’orrore del nulla: forse perché nel suo immaginario impotenza e morte coincidevano, anche se la seconda era preferibile alla prima, se non altro per il conforto dell’assenza eterna… O forse il salto nel buio che aveva condotto quest’uomo di successo alla bancarotta finanziaria era stato troppo fulmineo per non scalfirgli l’integrità emotiva.

Incipit tratto da:
Titolo: Con le peggiori intenzioni
Autore: Alessandro Piperno
Casa editrice: Mondadori

Bibliografia Alessandro Piperno

Copertine di Con le peggiori intenzioni di Alessandro Piperno
Quarta di copertina / Trama

L’epopea dei Sonnino, ricca famiglia di ebrei romani, dai tempi eroici dello sfrenato nonno Bepy e del suo socio Nanni Cittadini – la cui irriducibile competizione peserà in modo fatale sui rispettivi eredi – ai giorni assai meno grandiosi dello sgangherato nipote Daniel.
Le avventure, gli amori, le ossessioni e i tradimenti degli eroi vitalisti degli anni Sessanta e dei loro rampolli dorati e imbelli, dei giovani e dei vecchi, delle famiglie antiche e dei parvenu, dei fortunati e dei falliti, si succedono di festa in festa, di scandalo in scandalo, in un romanzo spettacolare.
Tutto è narrato dalla voce di Daniel, di questo “adolescente disperato”, di questo “moralizzatore ipocrita, questo incrocio tra Cromwell, Savonarola e Tartuffe”.
Piperno ha scolpito figure indelebili dell’ascesa e caduta di un mondo finora inesplorato. Nella sua scrittura, notevolissima per capacità evocativa e introspezione, si sentono le voci di Philip Roth, di Saul Bellow e della grande tradizione ebraica, oltre al marchio di un talento freschissimo.
Il ritratto è dunque quello di un milieu opulento e fatuo, anche se non tutto può essere eleganza, minuetto, gioco di società. L’Eden di una classe privilegiata e assurda non è per sempre, anche il paradiso finisce. Dietro i morbidi anni Ottanta premono i drammi di oggi: la guerra, il terrorismo, una sconvolgente perdita di senso, il retaggio di una storia che purtroppo conosciamo, riscattato soltanto dal tono mai spento, mai sommesso, a tratti esilarante, di questo felice e inaspettato esordio.
(Ed. Mondadori; Scrittori Italiani e Stranieri)

Indice cronologico opere Alessandro Piperno

Romanzo vincitore del Premio Campiello Opera Prima nel 2005