Amsterdam – Ian McEwan

Incipit Amsterdam

Due ex amanti di Molly Lane aspettavano davanti alla cappella del crematoria dando le spalle al gelo di febbraio. Si erano già detti tutto, ma vollero ricominciare da capo.
– Non ha neanche avuto il tempo di capire che cosa le succedeva.
– E quando l’ha capito era troppo tardi.
– Se ne è andata così in fretta.
– Povera Molly.
– Mmm.

Incipit tratto da:

Amsterdam - Ian McEwan

Incipit Amsterdam

Two former lovers of Molly Lane stood waiting outside the crematorium chapel with their backs to the February chill. It had all been said before, but they said it again.
“She never knew what hit her.”
“When she did it was too late.”
“Rapid onset.”
“Poor Molly.”
“Mmm.”

Incipit tratto da:

  • Title: Amsterdam
  • Author: Ian McEwan
  • Publisher: Anchor
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
Il funerale di Molly Lane, donna bella, intelligente ed esuberante, riunisce tutti gli uomini della sua vita: Vernon, un noto giornalista, Clive, un illustre compositore, Julian, un famoso uomo politico, e George, il marito ripetutamente tradito, che l’ha assista con devozione ipocrita nella lunga malattia.
Vernon e Clive sono amici di antica data, hanno amato Molly in momenti diversi della loro vita e probabilmente ne sono ancora innamorati. Insieme odiano Julian, ministro degli Esteri razzista e forcaiolo, e George, una nullità tronfia e piena di rancore. La morte di Molly scatena una serie di avvenimenti imprevedibili, e alla fine pone i protagonisti, come spesso nei romanzi di McEwan, di fronte a scelte etiche rischiose, potenzialmente funeste.
Con i toni e i modi della commedia grottesca, l’autore di L’amore fatale ci guida nei meandri della schizofrenia morale di questa fine millennio. È lecito distruggere un uomo politico, sia pure spregevole e privo di scrupoli, attaccandolo sui segreti più intimi della vita privata ? E un grande artista, per difendere la propria ispirazione, è autorizzato a ignorare una persona che sta rischiando la vita ?
Costretti a prendere decisioni fondamentali, Vernon e Clive sbagliano. Chi pagherà per i loro errori? L’essenziale è che sia qualcun altro. E perché tutto sia più credibile, meglio scegliere un amico. Amsterdam è il palcoscenico ideale di una buffa e terribile resa dei conti.
(Ed. Einaudi; Supercoralli)

Bibliografia di Ian McEwan