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La signora Dalloway – Virginia Woolf

Incipit La signora Dalloway

La signora Dalloway disse che i fiori li avrebbe comprati lei.
Quanto a Lucy aveva già il suo daffare. Si dovevano togliere le porte dai cardini; gli uomini di Rumpelmayer sarebbero arrivati tra poco. E poi, pensò Clarissa Dalloway, che mattina – fresca come se fosse stata appena creata per dei bambini su una spiaggia.

Incipit tratto da:

La signora Dalloway.Virginia Woolf.incipitmania
Incipit Mrs. Dolloway

Mrs. Dalloway said she would buy the flowers herself.
For Lucy had her work cut out for her. The doors would be taken off their hinges; Rumpelmayer’s men were coming. And then, thought Clarissa Dalloway, what a morning — fresh as if issued to children on a beach.

Incipit tratto da:

  • Title: Mrs. Dolloway
  • Author: Virginia Woolf
  • Publisher: eBooks@Adelaide
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
Un mercoledì di metà giugno del 1923, Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore alla camera dei Lords, esce per comprare dei fiori per la festa, che la sera riunirà nella sua casa una variopinta galleria di personaggi. Tra gli altri: Peter Walsh, l’amante respinto, appena tornato dall’India, e l’amica tanto amata, più di ogni uomo, Sally Seton. Per le strade di Londra passeggia anche Septimus Warren Smith, il deuteragonista del romanzo. Nulla sembra legare i due, se non la città di Londra. Clarissa ha cinquant’anni, è ricca. Septimus ne appena trenta, è povero e traumatizzato dall’esperienza feroce e violenta della guerra, in cui ha perduto il suo non solo l’amico Evans, ma ogni pace. Eppure i due, senza mai incontrarsi, semplicemente sfiorando gli stessi luoghi, comunicano. Con sapienza straordinaria Virginia Woolf, giunta con questo al suo quarto romanzo, tesse il filo sottile di corrispondenze, echi, emozioni che creano un’opera di grande intensità. Dove un uomo e una donna sconosciuti l’uno all’altra sono accomunati dallo stesso amore e terrore della vita, che li porterà, nell’accettazione (femminile) o nel rifiuto (maschile), ad affermare comunque l’inestimabile valore.
(Ed. Feltrinelli; I Classici Economica Universale)

Bibliografia di Virginia Woolf

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