La casa delle voci – Donato Carrisi

Per un bambino la famiglia e il posto più sicuro della terra

Incipit La casa delle voci

Per un bambino la famiglia è il posto più sicuro della terra. Oppure, il più pericoloso.
Pietro Gerber cercava di non dimenticarlo mai.
« Va bene, Emilian: ti va di raccontarmi dello scantinato? »
Il bambino di sei anni dalla pelle diafana, quasi trasparente, tanto da sembrare uno spettro, rimase in silenzio. Non sollevò neppure lo sguardo dal fortino di mattoncini colorati che avevano costruito insieme fino a quel momento. Gerber continuo` pazientemente ad aggiungere tasselli alle mura, senza mettergli fretta. L’esperienza gli diceva che Emilian avrebbe dovuto trovare da solo il momento giusto per parlare.
Ogni bambino ha il proprio tempo, ripeteva sempre.

Incipit tratto da:
Titolo: La casa delle voci
Autore: Donato Carrisi
Casa editrice: Longanesi

Bibliografia Donato Carrisi

Copertine di La casa delle voci di Donato Carrisi
Quarta di copertina / Trama

Gli estranei sono il pericolo. Fidati soltanto di mamma e papà.
Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l’ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso protagonisti di eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui la polizia si serve per le indagini.
Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l’addormentatore di bambini.
Ma quando riceve una telefonata dall’altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un’adulta.
Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un’illusione, ha un disperato bisogno di Pietro Gerber.
Hanna è un’adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci».
Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio.
O forse non ha semplicemente visto.
Forse l’assassina è proprio lei.
(Ed. Longanesi)

Indice cronologico opere Donato Carrisi

Il gioco del suggeritore – Donato Carrisi

La chiamata al numero della polizia fu registrata alle diciannove e quarantasette del 23 febbraio.

Incipit Il gioco del suggeritore

La chiamata al numero della polizia fu registrata alle diciannove e quarantasette del 23 febbraio. Una voce di donna al cellulare chiedeva con tono concitato l’invio di una pattuglia presso una fattoria isolata, a una quindicina di chilometri dalla città.
In quel momento, sulla zona imperversava un violento temporale.
Alla domanda dell’operatore sul motivo dell’emergenza, la donna rispose che un uomo si era introdotto nella proprietà. Stazionava all’esterno, sotto la pioggia, al buio. Il marito era uscito per convincerlo ad andarsene, ma l’intruso non voleva saperne.
Se ne stava fermo a fissare la casa, muto.
La donna non poté fornire una descrizione dello sconosciuto perché da dove si trovava, anche a causa dello schermo di acqua scrosciante, riusciva a malapena a distinguerlo nel bagliore dei fulmini. Riferì che era arrivato a bordo di una vecchia station-wagon verde, e concluse dicendo che le sue due bambine erano spaventate.

Incipit tratto da:
Titolo: Il gioco del suggeritore
Autore: Donato Carrisi
Casa editrice: Longanesi

Bibliografia Donato Carrisi

Copertina di Il gioco del suggeritore di Donato Carrisi
Quarta di copertina / Trama

La chiamata al numero della polizia arriva verso sera da una fattoria isolata, a una quindicina di chilometri dalla città. A chiedere aiuto è la voce di una donna, spaventata. Ma sulla zona imperversa un violento temporale, e la prima pattuglia disponibile riesce a giungere soltanto ore dopo.
Troppo tardi.
Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che lascia gli investigatori senza alcuna risposta possibile – soltanto un enigma.
C’è un’unica persona in grado di svelare il messaggio celato dentro al male, ma quella persona non è più una poliziotta. Ha lasciato il suo lavoro di cacciatrice di persone scomparse e si è ritirata a vivere un’esistenza isolata in riva a un lago, con la sola compagnia della figlia Alice.
Tuttavia, quando viene chiamata direttamente in causa, Mila Vasquez non può sottrarsi. Perché questa indagine la riguarda da vicino. Più di quanto lei stessa creda.
Ed è così che comincia a prendere forma un disegno oscuro, fatto di incubi abilmente celati e di sfide continue. Il male cambia nome, cambia aspetto, si nasconde nelle pieghe fra il mondo reale e quello virtuale in cui ormai tutti trascorriamo gran parte della nostra vita, lasciando tracce digitali impossibili da cancellare.
È un gioco, ed è soltanto iniziato.
Perché lui è sempre un passo avanti.
A dieci anni dall’esordio con il bestseller internazionale Il suggeritore, la sfida ricomincia…
(Ed. Longanesi)

Indice cronologico opere Donato Carrisi


L’uomo del labirinto – Donato Carrisi

Incipit L’uomo del labirinto

Mentre per la maggioranza dell’umanità quel 23 febbraio era solo un mattino come un altro, per Samantha Andretti poteva essere l’inizio del giorno più importante della sua giovane vita.
Tony Baretta aveva chiesto di parlarle.
Sam si era rigirata nel letto per tutta la notte come l’indemoniata di alcuni film dell’orrore, provando a ipotizzare i motivi che spingevano uno dei ragazzi più carini della scuola – e del creato – a voler scambiare frasi di senso compiuto proprio con lei.
L’inizio dei fatti, però, doveva essere collocato al giorno precedente. Per prima cosa, la richiesta non era stata fatta direttamente a lei, e nemmeno da lui in persona. Fra i preadolescenti certe cose prevedevano il rispetto di regole precise. Certo, l’iniziativa partiva sempre dall’interessato. Ma poi c’era tutta una procedura. Tony si era servito di Mike, uno del suo giro, che l’aveva riferito a Tina, la compagna di banco di Sam. Tina poi l’aveva detto a lei. Una frase semplice, diretta, ma che, nell’imperscrutabile universo delle scuole medie, poteva significare molte cose.

Incipit tratto da:
Titolo: L’uomo del labirinto
Autore: Donato Carrisi
Casa editrice: Longanesi

Bibliografia Donato Carrisi

Copertine di L'uomo del labirinto di Donato Carrisi
Quarta di copertina / Trama

L’ondata di caldo anomala travolge ogni cosa, costringendo tutti a invertire i ritmi di vita: soltanto durante le ore di buio è possibile lavorare, muoversi, sopravvivere. Ed è proprio nel cuore della notte che Samantha riemerge dalle tenebre che l’avevano inghiottita.
Tredicenne rapita e a lungo tenuta prigioniera, Sam ora è improvvisamente libera e, traumatizzata e ferita, è ricoverata in una stanza d’ospedale. Accanto a lei, il dottor Green, un profiler fuori dal comune. Green infatti non va a caccia di mostri nel mondo esterno, bensì nella mente delle vittime. Perché è dentro i ricordi di Sam che si celano gli indizi in grado di condurre alla cattura del suo carceriere: l’Uomo del Labirinto.
Ma il dottor Green non è l’unico a inseguire il mostro.
Là fuori c’è anche Bruno Genko, un investigatore privato con un insospettabile talento. Quello di Samantha potrebbe essere l’ultimo caso di cui Bruno si occupa, perché non gli resta molto da vivere. Anzi: il suo tempo è già scaduto, e ogni giorno che passa Bruno si domanda quale sia il senso di quella sua vita regalata, o forse soltanto presa a prestito.
Ma uno scopo c’è: risolvere un ultimo mistero. La scomparsa di Samantha Andretti è un suo vecchio caso, un incarico che ­Bruno non ha mai portato a termine… E questa è l’occasione di rimediare. No­no­stante sia trascorso tanto tempo.
Perché quello che Samantha non sa è che il suo rapimento non è avvenuto pochi mesi prima, come lei crede.
L’Uomo del Labirinto l’ha tenuta prigioniera per quindici lunghi anni.
E ora è scomparso.
(Ed. Longanesi)

Cronologia opere Donato Carrisi